Valentino Rossi vicerè in Argentina: “Putt… che roba bella!”

Valentino Rossi 2° in Argentina dopo una grande sfida con Dovizioso. Un risultato che premia il lavoro Yamaha, ma ammette: "Marquez non l'abbiamo visto".

31 marzo 2019 - 22:44

Valentino Rossi ancora una volta lascia tutti a bocca aperta. Non solo salendo sul podio di Rio Hondo (qui cronaca e classifica), ma vincendo un duello con la Ducati di Andrea Dovizioso. La scelta della gomma media al posteriore si è rivelata la carta vincente per non arrivare con il pneumatico esaurito negli ultimi giri. Un’autentica boccata di ottimismo e fiducia nel box Yamaha e per l’equipe del Dottore che mancava da 10 GP all’appuntamento con il podio.

Sarà una notte stellare per i tifosi argentini del Vale, acclamato anche a tarda notte sotto il suo hotel come un dio in terra. Su un tracciato dove Marc Marquez è di un altro pianeta, non poteva andare meglio del secondo posto. E dimostra il buon lavoro che la casa di Iwata sta svolgendo soprattutto nei week-end di gara. “Putt… che roba bella!”, commenta Valentino Rossi a Sky Sport. “Sono contentissimo, è un risultato importante per me, il mio team e la Yamaha. Era dal Sachsenring che non salivo sul podio, l’anno scorso nelle ultime due gare potevo finire sul podio, ma sono caduto ed è rimasto l’amaro in bocca. C’è voluto un po’ per riprendermi“.

Le carte vincenti a Rio Hondo

Un podio che il Dottore dedica ai nuovi tecnici presenti nel box, il cui lavoro sta premiando  e inizia a far decollare la sua M1. “Siamo stati bravi, abbiamo approcciato bene il week-end e lavorato bene con le gomme. Ci sono tanti ragazzi nuovi nel nostro team, un po’ italiani un po’ giapponesi e ringrazio tutti“. Negli ultimi giri tutti si attendevano uno sprint trionfale del connazionale Ducati, bruciante sul rettilineo, ma in apnea con la gomma posteriore. “Ho cercato di non sbagliare neanche un centimetro perché Dovizioso è il re dell’incrocio, se sbagli giusto cinque centimetri lui ti passa. Ho cercato di capire il punto per non andare lungo… La differenza agli ultimi giri l’hanno fatta le gomme. Io avevo la media, Dovi la soft, abbiamo lavorato bene sempre con la media. Nel warm-up ho provato la soft ma mi sono trovato meglio con la media. Dovi nel finale ha fatto un po’ di fatica“.

Tra due settimane si ritorna in pista ad Austin, una pista dove Marquez ha sempre dominato. Cosa si può attendere dalla Yamaha e da Valentino Rossi in questo campionato? Difficile a dirsi, ogni week-end sarà diverso dall’altro e soprattutto dall’elettronica si attendono novità importanti. “Dipende da pista a pista, quanto è in forma il pilota, quanto lavora bene il team, c’è un bel gruppo. La sfida è difficile, mi sembra che in Yamaha stanno lavorando… Oggi Marquez è andato fortissimo, non l’abbiamo neanche visto, quindi bisogna ancora lavorare forte“.

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