Valentino Rossi: “Stoner, Lorenzo e Marquez gli avversari più tosti”

16 febbraio 2019 - 10:58

Il fatidico giorno del 40° compleanno è arrivato per Valentino Rossi. Ieri festa a Pesaro, stasera al ‘Peter Pan’ di Riccione dopo aver trascorso una sessione di allenamento al Ranch. Valentino umano e leggendario, vincitore di nove titoli ma sempre più amato nonostante una sete iridata che prosegue da un decennio. Sky Sport MotoGP gli ha dedicato l’intero canale per un’intera giornata, 24 ore no stop per il campione di Tavullia. E una lunga intervista a Guido Meda, per sprofondarsi nel suo passato, presente e futuro, negli anfratti della sua vita privata e professionale. Perché questo campione è un mondo da scoprire in lungo e in largo, anche dal punto di vista umano, con il suo bagaglio di debolezze. “Non so cucinare niente, se mi impegno faccio un caffè, forse un piatto di pasta in bianco. Fortunatamente c’è sempre stato qualcuno che mi ha cucinato“.

Le rivalità storiche del Dottore

Pensare ai 40 anni di Valentino Rossi fa venire una certa nostalgia. Pochi piloti si sono avventurati in pista a certi livelli e alla sua età. Inevitabile cominciare a pensare che un giorno non farà più parte del grande show della MotoGP. “Sarà un po’ traumatico, ma ho in mente altri progetti… fare automobilismo serio e qualcosa con il mio team“. Mettere in piedi un team in classe regina? Un disegno ancora non espresso ma latente. E poi c’è il passato, indelebile, epico, come un libro di favole da tramandare per secoli. E come in ogni avventura c’è un antagonista. “Ho avuto più o meno sei grandi avversari in carriera: nella prima fase Biaggi, Capirossi e Gibernau, nella seconda parte Lorenzo, Marquez e Stoner. C’è una grande divisione: con i primi tre ero il giovane che provava a batterli, con gli altri tre ero io il vecchio da battere. Lorenzo, Marquez e Stoner sono stati i più difficili da battere e li metterei tutti e tre sullo stesso piano“. Ma le pagine più “romantiche” sono quelle scritte contro Max Biaggi, una rivalità sana, pulita, genuina. “Con Biaggi era un momento diverso, si poteva avere ancora una rivalità così tosta. Invece adesso il paraculismo la fa da padrona, è una cosa di comodo, a far finta di andare d’accordo con tutti si risparmia molto tempo… Non c’è bisogno di andare d’accordo con tutti, a me piace di più così“.

L’amore e gli amici di Vale

Da un anno a questa parte Valentino Rossi è fidanzato con Francesca Sofia Novello. Nessuna fretta di mettere su famiglia, ma il desiderio c’è, anche quello di diventare papà. Ma nella vita di coppia come si comporta il nove volte campione del mondo? “Non sono una persona molto romantica. Follie per una donna? Fare chilometri in macchina, portarla da qualche parte, spendere dei soldi per un regalo… ma per me le cose più importanti sono altre, preferisco essere concreto“. Non solo amore, ma anche amicizia. Quella con Uccio si tramanda dall’infanzia, inseparabili, come una storica coppia… “Il mio film preferito è ‘The Blues Brothers’… mi ricorda un po’ me e Uccio. Da giovani avevamo una Honda Logo con cui andavamo in discoteca il sabato sera“. Nella vita non possono mancare i momenti più drammatici e un ricordo resterà per sempre marchiato a fuoco sulla sua anima. “Con Simoncelli si va in un’area diversa, altri sentimenti, altri dolori che resteranno per sempre. Non ho mai pensato di smettere, è la passione per le corse che mi ha fatto andare avanti“.

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