Valentino Rossi: “Honda e Ducati sono ancora lontane”

Valentino Rossi 4° al termine della terza giornata di test in Qatar. Il Dottore lamenta ancora mancanza di grip, accelerazione e velocità di punta.

25 febbraio 2019 - 21:37

Valentino Rossi recupera terreno nella terza giornata di test MotoGP in Qatar e firma il quarto crono del lunedì. Yamaha chiude in bellezza con tre YZR-M1 nella top-4, ma non sarà una rondine a far’ primavera. Maverick Vinales si conferma pilota da test, Fabio Quartararo è una delle sorprese della preseason. Ma la casa di Iwata si avvia all’inizio del Mondiale con due grossi problemi irrisolti: la mancanza di grip con gomme usate e un forte handicap in accelerazione.

Valentino ritorna indietro col set-up

Il Dottore ha cambiato setting nell’ultimo giorno di prove ufficiali, dopo aver stravolto il setting della sua moto il giorno prima. Ha esordito con un codone rivisitato, ma sono piccoli dettagli quasi insignificanti. Firma un buon 1’54″651, ma sul passo gara restano tante incognite che emergeranno in pieno solo il 10 marzo a Losail. “Non sei mai preparato come vorresti. Il mio ritmo di gara non è male e anche il tempo sul giro non è male. Abbiamo ridotto un po’ la differenza“. Ma il gap da Honda e Ducati resterà incolmabile ancora a lungo. Perché Marquez e Lorenzo non sono ancora in perfette condizioni, Dovizioso e Petrucci hanno evitato il time attack per giocare di sorpresa fra meno di due settimane. “Ieri abbiamo perso un po’, ma siamo tornati“.

Yamaha, c’è ancora molto lavoro da fare

Non solo mancanza di grip al posteriore e un’erogazione non ancora ottimale in fase di accelerazione. La Yamaha M1 è un passo indietro anche in termini di velocità massima. “Lottiamo per ottenere più velocità massima dal 2004, non possiamo risolvere da un giorno all’altro“, ha proseguito Valentino Rossi. “Penso che siamo ancora indietro rispetto ai più veloci. Quest’anno, a Sepang, Yamaha ha portato molte cose che hanno funzionato, ma bisogna ancora lavorare per raggiungere i primi“. Cosa ci si può attendere per questa stagione? “Difficile da dire. Con le gomme nuove abbiamo davanti molte Yamaha, tutte e quattro nella top-6. Anche Franco e Quartararo erano forti. Il test non è andato male. Ora non vedo l’ora che arrivi il Gran Premio. La Yamaha ha lavorato molto negli ultimi mesi – ha aggiunto Valentino Rossi –. Abbiamo visto progressi da Sepang. All’epoca non ero molto veloce, ma il ritmo andava bene. Però sono convinto che abbiamo bisogno di qualcosa di più se vogliamo competere con Honda e Ducati“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

MotoGP: Danilo Petrucci lavora sull’ergonomia, ma la sella ‘scotta’

Valentino Rossi e il segreto del ‘Risorgimento Yamaha’

MotoGP, Fabio Quartararo festeggia 20 anni come miglior rookie