MotoGP verso gli ultimi test in Qatar

I piloti MotoGP si preparano per gli ultimi test, in programma a Losail (sede del primo GP della stagione) nei prossimi tre giorni. Ecco che cosa ci aspetta.

22 febbraio 2019 - 13:16

L’inizio del campionato è sempre più vicino, in particolare per la categoria regina del Motomondiale. Nella giornata di venerdì 23 febbraio infatti scatteranno gli ultimi test invernali per la MotoGP, di scena in Qatar dalle 14.00 alle 20.00 ora italiana. Dall’8 al 10 del mese poi via alla stagione 2019, in programma proprio sul tracciato di Losail. Test finali, ma ancora tanto lavoro per tutte le squadre: vediamo che cosa ci aspetta.

Una delle notizie più importanti è sicuramente l’arrivo di Jorge Lorenzo. Il maiorchino vestirà la tuta del Repsol Honda Team per affrontare i primi test del 2019 con la RC213V dopo l’infortunio. Non sarà al top della forma, discorso analogo anche per il nuovo compagno di box Marc Marquez, che ha girato meno del previsto per i postumi dell’intervento alla spalla. Alla lista di convalescenti aggiungiamo Cal Crutchlow (LCR Honda), che sta tornando lentamente in forma dopo l’importante infortunio alla caviglia dell’anno scorso. Il britannico è stato il miglior pilota Honda a Sepang, mentre il compagno di squadra Takaaki Nakagami si è mantenuto costantemente in top ten. Non ci sarà il tester Stefan Bradl, che aveva sostituito Lorenzo in occasione dei primi test a Sepang.

Occhi puntati però in particolare sulla truppa Ducati, che ha occupato la top 4 in Malesia. Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati) punterà a ripetersi, oltre a provare un nuovo profilo aerodinamico, un test non completato precedentemente per un caduta. Il collega Andrea Dovizioso è a caccia di conferme con la sua Desmosedici: non sarebbe male infatti per il forlivese ripetere il successo del 2018 a Losail. Attenzione però anche al duo Alma Pramac Racing, che si è messo particolarmente in luce nei test precedenti. Il campione Moto2 e rookie Francesco Bagnaia ha chiuso vicinissimo a Petrucci, mostrando un ritmo molto consistente. Non è stato da meno Jack Miller, terzo a Sepang nonostante una caduta. Migliora costantemente anche Tito Rabat, rimessosi dall’importante lesione accusata a Silverstone 2018.

C’è poi il punto di domanda in casa Yamaha: saranno stati risolti i problemi accusati nel recente passato? Solo la pista lo dirà, ma Maverick Viñales e Valentino Rossi per il momento appaiono ottimisti. Lo spagnolo ha mostrato un ottimo passo con la M1 2019, con miglioramenti in accelerazione, ma anche il Dottore ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla casa di Iwata. Importante anche quanto fatto dai tester: a Sepang infatti Yamaha si è presentata con ben tre collaudatori, ovvero Katsuyuki Nakasuga, Kohta Nozane e Jonas Folger. Il lavoro nella casa dei tre diapason è diretto anche al team satellite Petronas Yamaha SRT: Franco Morbidelli ed il rookie Fabio Quartararo stanno infatti compiendo costanti passi avanti in sella alle rispettive M1 (con specifiche 2019).

Particolare positività si trova anche nel Team Suzuki Ecstar. Alex Rins, il ‘veterano’ della squadra (a 23 anni), sarà un altro dei piloti da tenere d’occhio: lo spagnolo si aspetta una stagione in netta crescita. Lavora senza fretta Joan Mir, che al momento non ha fatto vedere chissà cosa in termini di tempi cronometrati, ma potrebbe mostrare qualche sorpresa col tempo. In Aprilia stavolta si potrà contare sul team al completo. Anche Andrea Iannone sarà in pista, ripresosi da un’infezione (conseguenza di un intervento estetico) che l’ha tenuto fermo in Malesia. L’italiano vuole rifarsi del tempo perduto, unendosi ad Aleix Espargaró ed al tester Bradley Smith, pronto per la prima wild card proprio a Losail.

KTM sta invece lavorando alacremente in ogni settore per fornire ai propri piloti quello che chiedono. Qualche miglioramento si è visto negli ultimi test con i piloti ufficiali Johann Zarco e Pol Espargaró. Non male nemmeno gli alfieri del team satellite, in particolare il rookie Miguel Oliveira: il pilota portoghese infatti ha chiuso con tempi davvero molto vicini a quelli del duo Red Bull KTM Factory ed è determinato a migliorarsi ancora. Insomma, tutto pronto per altre tre importanti giornate in vista dell’inizio della stagione. Si parte il 23 febbraio e si chiude il 25.

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