MotoGP, Valentino Rossi: “Non sono pronto a dire basta”

Valentino Rossi, alla vigilia del 40° compleanno, parla del sogno di vincere il 10° Mondiale e del desiderio di mettere su famiglia e avere un figlio.

15 febbraio 2019 - 14:29

Domani Valentino Rossi entrerà nel club degli “Anta”. Non ama guardare al passato, ma inevitabilmente quando si arriva alla soglia numerica dei 40 anni una sbirciatina alle spalle bisogna pure darla. Nove titoli mondiali, 24 stagioni nel Motomondiale, le leggendarie sfide con Biaggi, Gibernau, Stoner, Lorenzo, Marquez che hanno fatto la storia del Motomondiale. “Come pilota di MotoGP sono vecchio e mi dispiace. Mi piacerebbe continuare a correre tanti anni. Non sarà così“, ha ammesso a La Gazzetta dello Sport. Ma c’è ancora un contratto di due anni da rispettare e il sogno non troppo nascosto di essere in condizioni di proseguire ancora, ammesso che la Yamaha M1 2019 e il fisico rispondano alle sue richieste.

Il peso degli anni

Eppure Valentino Rossi sembra non conoscere età, un campione intramontabile che nessuno vorrebbe mai vedere al tramonto, avversari compresi. Jorge Lorenzo gli augura di correre fino a 46 anni, ma il peso degli anni inizia a farsi sentire. “Bisogna essere molto realisti. Io mi accorgo che 10, 15 anni fa ero il più veloce in pista e ora molte volte no. Però mi sento che, se lavoro bene, se sono in forma, se sono concentrato, posso essere quello che va più forte“. Perché ostinarsi a correre a 40 anni?”Forse è un po’ come una droga, ciò che ti piace, che vuoi fare, il resto non dà lo stesso gusto. Dovessi pensare adesso di stare a casa non mi sentirei bene. Non sono pronto a dire basta, mi godo il riposo… Non è che sono terrorizzato di smettere, a un certo punto succederà. Ma finché ce la faccio voglio andare avanti“.

Il sogno del 10° mondiale

Da almeno dieci anni sono tanti i detrattori che lo davano per finito… “Le prime volte era nel 2007, avevo già vinto 5 Mondiali MotoGP. Per tutti stavo imboccando il viale del tramonto. Invece ho conquistato altri 2 titoli ma soprattutto, dopo più di 10 anni, sono ancora qua. Fa ridere. Sbaglio una gara, non vado forte in un test, arrivo 4° e devo smettere. Ma come? Mi pare un po’ estremo…“. La decisione di appendere il casco al chiodo forse sarebbe più facile se avesse raggiunto il decimo titolo mondiale, svanito solo per un soffio nel 2015. Poi i problemi tecnici della Yamaha hanno reso tutto più difficile. “È un sogno nel quale credo ancora molto, ma anche un gran rimpianto, me lo sarei meritato. Due li ho persi all’ultima gara, e sono anche stato tantissime volte vice campione, quindi la mia carriera se ne meritava 10. È anche per quello che ci provo ancora“.

Valentino Rossi marito e papà

Da oltre un anno frequenta la modella lombarda Francesca Sofia Novello, quella che sembrava una semplice love story pare diventare di giorno in giorno un rapporto serio, l’inizio di una famiglia con tanto di bebè. “È uno degli obiettivi, e anche lì non è che ho tanto tempo. È quasi ora“. Sarà un buon padre? “Non lo so, vediamo come reagisco. Ho paura, più no che sì. Mi impegnerò, anche se non penso sia il mio talento più grande“. E Francesca sarà la moglie ideale? “Perché no? È un anno che stiamo assieme, io mi trovo molto bene. Abbiamo le tempistiche giuste. Anche lei non ha fretta“.

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