MotoGP, Sylvain Guintoli: “Ad Austin vittoria di squadra”

In casa Suzuki c'è ancora grande entusiasmo per quanto ottenuto ad Austin. Non è da meno il tester Sylvain Guintoli, che loda il lavoro della squadra e di Alex Rins.

25 aprile 2019 - 17:25

La vittoria di Alex Rins ad Austin ha portato tanta soddisfazione ed entusiasmo in casa Suzuki. Il lavoro della casa di Hamamatsu sta portando buoni frutti, grazie anche al grande lavoro di Sylvain Guintoli. Il tester Suzuki si è mostrato fin da subito come uno dei più felici per il successo del pilota spagnolo e quindi dell’intera squadra.

“Un momento davvero emozionante” ha commentato il collaudatore francese in un’intervista a motogp.com . “Alex ha gestito perfettamente la gara, mostrando un ottimo feeling con la GSX-RR. Ha mantenuto un buon ritmo, ma la sua moto era così bilanciata che guidava senza problemi sulle buche. Sapevamo che la vittoria sarebbe arrivata perché il potenziale c’era, anche se è stata una sorpresa su quel tracciato. In ogni caso questo è il risultato di un duro lavoro di squadra.”

Esalta poi la moto: “Risponde ottimamente anche con gomme usate, ma è migliorata molto anche in termini di motore. Si tratta di un aspetto su cui Suzuki ha lavorato particolarmente nel corso dell’inverno. L’obiettivo era migliorare la performance senza cambiare le caratteristiche in cui abbiamo eccelso l’anno scorso. Tutto questo, aggiunto ad altri piccoli dettagli ed alla maggiore esperienza di Alex, hanno portato alla vittoria.” Su Rins poi, “Come stile di guida mi ricorda un pochino Kevin Schwantz.”

Anche gli altri piloti ora tengono più d’occhio il giovane spagnolo, considerato anche un possibile rivale per il titolo iridato. Sylvain Guintoli non potrebbe essere più d’accordo: “Non dimentichiamoci della competitività mostrata nelle ultime gare del 2018. Non stiamo parlando di qualcosa di nuovo, vediamo però come andrà nelle prossime gare: troveremo circuiti più favorevoli, altri più insidiosi. Alex però è fiducioso e noi tutti crediamo in lui!”

Il suo lavoro da collaudatore continua: in questi giorni Guintoli è sceso in pista a Jerez, svolgendo una sessione di test. “Ci stiamo concentrando su alcune aree in particolare. Un giorno abbiamo lavorato sull’asciutto, l’altro sul bagnato, ma abbiamo raccolto tantissime informazioni.” Dopo il GP di Spagna ci saranno altri test: “Io ci sarò. In seguito poi proveremo ancora, pensando anche alla mia wild card a Barcellona. Questi GP ci serviranno per continuare lo sviluppo della moto.”

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