MotoGP, Alex Rins: “Ho battuto Valentino Rossi!”

Alex Rins è il nuovo 're del rodeo texano', ecco ad Austin la prima vittoria in MotoGP. Ed ora sembra ci sia una promessa da rispettare...

15 aprile 2019 - 7:06

Il Circuit of the Americas incorona Alex Rins. Il pilota spagnolo ha interrotto il dominio di Marc Márquez (qui cronaca e clssifica) finora vincitore in tutte le edizioni del GP ad Austin. La caduta del campione catalano ha in parte facilitato le cose, ma Rins ha vissuto una gara da protagonista, sempre attaccato ad un Valentino Rossi in fuga per la vittoria. Il sorpasso negli ultimi giri ed i pochi ma determinanti decimi accumulati in seguito gli hanno permesso di trionfare per la prima volta in MotoGP.

In questo modo lo spagnolo è diventato il primo ed unico pilota a vincere in tutte e tre le categorie su questa pista. Sembra che ora ci sia una promessa da rispettare: nel corso di un’intervista ad una tv spagnola, Rins ha detto che si sarebbe tagliato i capelli in caso di vittoria in MotoGP. Potremmo vederlo a Jerez con un look completamente diverso? Il diretto interessato non si è sbilanciato, staremo a vedere. Intanto bisogna festeggiare il successo appena ottenuto.

“Ringrazio Suzuki, ha realizzato davvero una bella moto” ha esordito Alex Rins a gara conclusa. “Ho battuto Valentino! Per me è un risultato incredibile, lui era il mio eroe quand’ero bambino. So che ha tanta esperienza in questo tipo di gare e che quindi non era facile.” Gioia incontenibile per questa prima vittoria nella categoria regina. “Sono davvero contento! Suzuki se lo meritava, ce la meritavamo tutti. Dobbiamo continuare a lavorare così.”

“Avevo sognato tante volte questo successo” ha continuato. “Ho vinto su questa pista in Moto3 nel 2013 ed in Moto2 nel 2016. Quando sono arrivato ad Austin l’ho detto ai giapponesi e sono riuscito a realizzare questo sogno.” Non era apparso come uno dei favoriti all’inizio del fine settimana, ma il pilota Suzuki è riuscito a migliorare costantemente, sorprendendo tutti. “Ci siamo difesi bene, migliorando soprattutto nella giornata di domenica.”

Non è facile vincere una gara, in particolare perché Rins si è dovuto confrontare fino alla fine con un Valentino Rossi particolarmente competitivo sul tracciato texano. “Quando me lo sono trovato davanti ho pensato solo a non lasciarlo scappare, ho dato il massimo.” Sul finale un piccolo errore poteva costargli la prima piazza. “Sono andato largo nelle ultime curve e mi sono innervosito un po’ perché non ho visto Rossi. Anche lui però aveva sbagliato.”

Alla bandiera a scacchi esplode la gioia nel box Suzuki, fino a quel momento in religioso (e scaramantico) silenzio. Non è da meno il pilota, festeggiato poi nel parco chiuso dai suoi uomini e dal compagno di squadra Joan Mir. “Ho sempre creduto in Suzuki, sapevo di poter vincere. Tutti dicono che è facile guidare questa moto, ma la differenza sta nel metterci qualcosa in più.” Si può pensare anche al titolo? “I risultati lo dimostrano, se continuiamo su questi livelli non scartiamo nulla. Ora andiamo in Europa, là siamo forti.”

Non sono mancati i complimenti anche da un certo Kevin Schwantz. Ricordiamo che il pilota statunitense ha corso per ben 10 stagioni con la casa di Hamamatsu, conquistando il vice-campionato nel 1990 ed il titolo nel 1993, nell’allora 500cc. Da lui appunto sono arrivati i primi complimenti dopo la vittoria. “Schwantz era davvero felice” ha detto Rins. “Una sensazione incredibile, non si può spiegare.”

1 commento

fabu
14:06, 15 aprile 2019

bravissimo, non ha commesso un errore nei momenti cruciali. vittoria strameritata. i soliti noti ne hanno un altro da tenere d’occhio d’ora in avanti

POTRESTI ESSERTI PERSO

MotoGP: Danilo Petrucci lavora sull’ergonomia, ma la sella ‘scotta’

Valentino Rossi e il segreto del ‘Risorgimento Yamaha’

MotoGP, Fabio Quartararo festeggia 20 anni come miglior rookie