MotoGP: qualifiche a Brno, le dichiarazioni dei piloti

I commenti dei piloti della classe regina dopo le QP a Brno

24 agosto 2013 - 15:27

Le qualifiche della MotoGP all’Automotodrom di Brno hanno visto per la seconda volta stagionale ed in carriera Cal Crutchlow conquistare la pole position, in 1’55″527 autore del nuovo primato della pista riuscendo a prevalere nel confronto diretto con Alvaro Bautista (2°) ed il capoclassifica di campionato Marc Marquez (3°). Da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti al termine delle qualifiche ufficiali del bwin Grand Prix Ceské republiky 2013. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 1°Sono davvero felice per questa pole. Ritengo sia la mia prima “vera” pole in MotoGP perchè ad Assen Jorge Lorenzo era infortunato, mentre oggi c’erano tutti i piloti in pista. Prima delle qualifiche non era stato un weekend facile, ma con la squadra siamo riusciti a trovare una soluzione ai nostri problemi. Abbiamo migliorato il bilanciamento della moto turno dopo turno, sono sempre stato più veloce dopo ogni sessione e nelle qualifiche ho potuto dare il massimo. Conquistare la pole e siglare il nuovo record della pista è sempre fantastico, possiamo esser soltanto orgogliosi di quello che stiamo facendo in questa stagione. Per domani spero quantomeno di ripetere il podio dello scorso anno, sarebbe un bel modo di dare continuità ai nostri risultati e presentarmi con fiducia per la gara di casa a Silverstone“. Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini), 2°Sono molto felice per la giornata di oggi perché già da questa mattina ho riscontrato un sensibile miglioramento nel set up della moto ed un “grip” decisamente più buono sulla ruota posteriore. Con gomme usate avevo un buon passo e poi quando in qualifica abbiamo montato le gomme nuove ho potuto ulteriormente valutare positivamente il lavoro che era stato fatto. Una notevole differenza rispetto a ieri, mi sono trovato molto bene e nella qualifica mi sono divertito tanto. Domani scatteremo in prima fila dalla seconda posizione e spero di fare una buona partenza cercando di stare con il gruppo davanti per il maggior tempo possibile. Oggi avevo una sensazione molto buona con la moto e speriamo che anche domani, quando le gomme caleranno di consistenza, di poter rimanere con i primi. Ringrazio i ragazzi del Team che hanno fatto un gran lavoro, la Honda, Showa, Nissin e il nostro sponsor principale che aspettava da tempo questo risultato“. Marc Marquez (Repsol Honda Team), 3°Non posso esser completamente soddisfatto perchè oggi mi aspettavo di lottare per la pole position. Ieri avevo un buon feeling con la moto, anche oggi avevo le stesse sensazioni, ma purtroppo nell’ultimo tentativo ho incontrato davanti a me diversi piloti più lenti. Per il traffico ho perso la possibilità di poter effettuare un buon giro, ma alle volte va così, queste sono le corse alla fine. In ogni caso per domani sono fiducioso: se le condizioni resteranno le stesse di oggi, posso puntare alla vittoria. Ho un buon ritmo e con la squadra siamo riusciti a trovare una messa a punto che mi permette di mantere un passo competitivo sulla distanza, spero soltanto che la pioggia stia lontana da Brno“.

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 4°E’ stata una giornata difficile. Abbiamo avuto problemi nel trovare un set up a me congeniale per riuscire a guidare al meglio. Ci siamo riusciti soltanto verso la fine, adesso ho ritrovato in parte il feeling e riesco a guidare come più mi piace. Nonostante questo oggi le qualifiche non sono andate nel verso giusto, anche se tutto sommato ho perso la prima fila per pochi millesimi. Qui a Brno siamo in parecchi ad avere lo stesso passo gara, a maggior ragione con la squadra dovremo lavorare duramente per trovare qualcosa in più per poter esser competitivi domani. Penso dipenderà molto anche dalla mia condizione fisica: anche oggi non è stato facile guidare, spero andrà diversamente domani perchè si prospetta una corsa impegnativa dove i primi giri saranno determinanti“. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 5°Purtroppo le qualifiche non sono andate nel verso giusto. Ho aspettato fino all’ultimo per concretizzare il mio giro per la pole, pertanto non sono riuscito a sfruttare al meglio la gomma morbida e migliorarmi così tanto come hanno fatto gli altri. Peccato, di sicuro non è stata la nostra miglior qualifica, ma per la gara sono fiducioso. Ci sono tutti i migliori piloti praticamente sullo stesso passo, si prospetta una corsa impegnativa dove partir bene e tenere subito un buon passo sarà fondamentale. Cercherò di farmi trovar pronto, partire bene e sorpassare i piloti davanti a me all’inizio, poi soltanto a quel punto capiremo realmente come si svilupperà la gara e quale possa esser il nostro reale obiettivo“. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 6°Oggi è stata una gran giornata per tutta la squadra. E’ bello rivedere Cal (Crutchlow) in pole, ma penso sia bello anche questo mio risultato. Per il team trovare due piloti nella top-6 deve esser qualcosa di positivo, anche se come sempre quello che conta è la gara. Io sono impaziente di correre perchè oggi avevo un ottimo feeling con la moto e sono arrivato soltanto a mezzo secondo dalla pole position, non distante dalla prima fila. Sto facendo dei grandi progressi e, con una serie di modifiche nella messa a punto dell’anteriore, è migliorato il mio feeling. Spero domani soltanto di partir bene e non commetter errori come a Indianapolis: con 22 giri sarà una gara durissima, ma mi ritengo pronto per dare il massimo e imparare il più possibile per il futuro“. Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 7°Complessivamente la giornata non è andata malissimo, peccato soltanto per la settima posizione nelle qualifiche. Per tutto il weekend sono rimasto sempre nelle prime 4-5 posizioni, puntavo a ripetermi anche nelle qualifiche, ma purtroppo non sono riuscito come gli altri piloti a fare il salto di qualità nel giro singolo con gomma morbida. Non riesco ancora a tirare il massimo in queste condizioni, pertanto è un pò un peccato ritrovarsi proprio in settima posizione e dover partire di conseguenza dalla terza fila. L’aspetto positivo è che per la gara ho un buon passo. Tra ieri e oggi sono sempe stato nei primi 4-5, sono a posto praticamente in tutti i settori della pista. Nell’eventualità di una gara asciutta sarà davvero interessante perchè siamo in 5 o 6 ad avere lo stesso passo: ieri con la gomma dura mi sono trovato bene, oggi meglio con la morbida. Come passo forse Marquez oggi ha mostrato qualcosa in più, ma anche Jorge (Lorenzo) è lì, poi c’è Crutchlow, io e Pedrosa. Sarà una corsa interessante, poi in caso di pioggia ovviamente cambierebbe tutto. Per quanto mi riguarda spero soltanto di partir bene e stare lì con i primi, specie in questo weekend dove nelle prove sono riuscito ad esser subito nei primi giri con gomma nuova ad esser veloce, un pò il nostro problema di questa stagione. Qui posso esser competitivo sin dall’avvio, sulla carta non dovrebbe esser come le altre gare“.

Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 8°Senza dubbio è un giorno frustrante per me e la squadra. Non sono soddisfatto della messa a punto; mi manca aderenza quando piego e non riesco a mantenere la velocità in curva come vorrei. Le nostre qualifiche sono state davvero difficili perché non sono riuscito a sfruttare al meglio la gomma posteriore: spingevo troppo sul davanti in curva per fare il tempone. Quando aprivo il gas però la gomma posteriore patinava e così non potevo guidare. Adesso non riesco a uscire bene dalle curve e così perdiamo un sacco di tempo. Stiamo lavorando sodo per trovare una soluzione ma, fino ad ora, fatichiamo molto con la messa a punto“. Andrea Dovizioso (Ducati Team), 9°Sapevamo che sarebbe stata dura ma è andata meglio di quel che ci potevamo aspettare prima delle prove di oggi. Ho girato sotto l’1.57: pensavo che sarebbe stato difficile ma ce l’ho fatta. C’era un po’ di traffico in pista, ho aspettato di avere un giro libero e sono riuscito, proprio all’ultimo giro disponibile, a segnare un buon tempo. Sono contento perché siamo riusciti a migliorare rispetto a ieri, quando faceva più caldo e la situazione era difficile per tutti i piloti Ducati. Oggi è andata meglio, sia questa mattina che oggi pomeriggio. Le condizioni meteorologiche sono un po’ incerte per domani, ma con queste temperature riusciamo a mantenere un passo discreto“. Nicky Hayden (Ducati Team), 10°Onestamente la giornata di oggi non è andata come avremmo voluto. Abbiamo lavorato sodo, provando tante soluzioni diverse per ottenere un buon feeling e per migliorare la moto in curva e sulle parti irregolari dell’asfalto, ma non siamo riusciti a fare molti progressi e forse anch’io mi sono confuso un po’. E’ davvero frustrante avere un distacco così elevato, non soltanto da quelli in prima fila ma anche rispetto al gruppetto che ci precede. Domani mattina nel warm-up proveremo a migliorare il setup della mia Desmosedici per cercare una buona prestazione sulla distanza“. Andrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing), 11°Questa mattina provavo a spingere un po’ di più e posso accettare la scivolata. Nelle Q1 invece sinceramente sono stato un po’ stupido, non ho riscaldato abbastanza i freni nel primo giro, e ho rischiato. Alla prima curva ho cercato di frenare ed invece sono andato dritto, sono finito nella ghiaia, ho provato a rallentare il più possibile ma poi per evitare di finire contro le air-fence, mi sono lasciato andare a terra. Ho provato a ripartire ma non ci sono riuscito. Fortunatamente sono arrivato nei box in tempo per uscire con la seconda moto senza perdere la Q1, e sono passato alle Q2. La spalla fa ancora molto male, poi oggi ci sono ricaduto sopra e sicuramente non aiuta. Ho comunque migliorato ancora il mio tempo, e per le mie condizioni fisiche attuali, sono contento del lavoro che stiamo facendo. Spero domani di poter fare una buona gara perché i presupposti ci sono. Un grazie enorme come sempre a Ducati e alla squadra e che mi aiuta sempre davvero molto“.

Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 12°Onestamente quando abbiamo iniziato a girare ieri abbiamo capito che la moto aveva un potenziale, dovevamo solo giocare con le varie regolazioni e lavorare su quello che avevamo trovato a Laguna e Indy. Oggi abbiamo messo a punto un paio di modifiche qua e là e la moto ha reagito bene. Pensavo di girare intorno a 1’58.7, 1.58.8, poi sono entrato in pista, ho dato il massimo, ho messo le gomme nuove e ho fatto il primo giro. Ero convinto di essere sceso fino a 1’58.4, ma poi ho visto 1.58.1 e ho pensato: sono stato davvero veloce. Ho abbassato di oltre mezzo secondo il mio migliore. Il team ha fatto un lavoro impressionante, siamo riusciti a capire davvero questa moto, soprattutto sotto il profilo dell’elettronica. Siamo stati pazienti e siamo riusciti a rendere la moto competitiva, sono soddisfatto“. Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 13°Abbiamo speso la mattinata per adattarci al nuovo motore con la nostra prima moto, ma per fortuna con la squadra siamo riusciti giusto in tempo a far funzionare le cose. Rispetto al solito qui a Brno siamo più lontani rispetto alle MotoGP ufficiali, ma era prevedibile su un simile tracciato. Il passo per tutti è molto competitivo, inoltre con la scivolata nell’ultima sessione di prove libere non ho di certo migliorato la situazione, non trovando nel Q1 lo stesso feeling con la seconda moto. Ho spinto più che potevo, ma evidentemente non era giornata: ci riproveremo domani, l’obiettivo come sempre è di esser la miglior CRT sul traguardo“. Michele Pirro (Ignite Pramac Racing), 14°Non è andata come ci aspettavamo. Ho fatto ancora fatica a trovare il feeling con l’anteriore della moto e sono un po’ deluso. Speravo di fare qualcosa di meglio ma, come ho già detto, questa moto l’ho guidata solo una volta prima di adesso, e mi devo adattare ed abituare. La moto che uso abitualmente, la ‘lab’, ha un diverso telaio e si comporta diversamente. Spero di poter fare un buon risultato domani, cercherò naturalmente di fare il massimo. Dopodiché andrò a Misano per i test già previsti da tempo, e poi volerò a Silverstone dove correrò nuovamente con questa moto. Non sarà certamente facile saltare da una all’altra, ma è il mio lavoro, e farò il possibile per portare a casa un buon risultato“. Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 15°Posso esser soddisfatto perchè siamo riusciti a risolvere i problemi riscontati ieri nel controllo di trazione. Purtroppo soffriamo ancora di chattering in diverse curve, questo non ci ha permesso di migliorare i nostri tempi, ma rispetto a ieri abbiamo comunque compiuto dei significativi passi avanti sperimentando diverse configurazioni diverse in termini di messa a punto. Con questo set up adesso riusciamo ad andare più forte in determinati settori della pista, in altri un pò meno: su questo lavoreremo domattina nel Warm Up“.

Danilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 17°Purtroppo soffriamo ancora di chattering. Questo problema ci rallenta molto e sta diventanti difficilmente risolvibile su questa pista. Abbiamo fatto diverse prove e abbiamo riscontrato anche un problema con le gomme nuove, per questo sono stato penalizzato in queste qualifiche. Fisicamente, rispetto ai giorni scorsi sto molto meglio, spero di fare una bella gara domani. Vorrei cogliere l’occasione per salutare gli amici della Ternana e il Presidente Francesco Zadotti. In bocca al lupo alla “Fere” per l’inizio del campionato 2013, verrò presto allo stadio anche io a fare il tifo“. Claudio Corti (NGM Mobile Forward Racing), 18°In mattinata è andata molto bene, mentre nel pomeriggio ho faticato e non sono riuscito nemmeno a replicare il tempo fatto stamattina. Nella FP4 abbiamo provato delle nuove soluzioni che non si sono rivelate redditizie e anche la diversa temperatura dell’asfalto ha probabilmente fatto si che non fossimo così veloci. Nella prima curva perdo tutto quello che ho da Colin: devo trovare la giusta traiettoria dove passare e cercare di migliorare il tempo. Non so se essere triste o felice, se fossi stato solo due decimi e mezzo più veloce sarei partito quattro posizioni più avanti. Vediamo cosa accadrà domani, speriamo nel tempo, dicono che pioverà. Complimenti a Colin che ancora una volta ha portato il team al vertice della classifica delle CRT. Aspettiamo domani“. Lukas Pesek (CAME Iodaracing Project), 20°Nel turno di prove ufficiali ho preso la decisione di usare una sola gomma posteriore senza rientrare. Questo per testare il comportamento della moto in previsione della gara di domani. Ho avuto buone sensazioni e sono riuscito a guadagnare posizioni rispetto alle prove libere di questi giorni.L’affiatamento continua a salire e per la gara di domani, davanti al mio pubblico, sono molto fiducioso“. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 23°Oggi è stato un vero disastro. Correndo con gli antidolorifici per l’infortunio di Indianapolis era quasi impossibile riuscire a spingere, oltre che a stare in sella ad una moto per 15 minuti. Domani sarà una gara difficilissima, non so nemmeno se riuscirò a portarla a termine: con tutte le forze mi sono presentato qui per correre, probabilmente su un altro tracciato non avrei trovato le forze per provarci. Questa sera andrò nuovamente dal dottore perchè è stato un inferno scender in pista, devo trovare una soluzione in tempo per il Warm Up“. Bryan Staring (GO&FUN Honda Gresini), 24°Purtroppo abbiamo ottenuto soltanto un piccolo miglioramento rispetto a ieri. Continuiamo a riscontrare gli stessi problemi ed io non riesco a spingere come vorrei. Sono dispiaciuto perché confidavo di poter andare decisamente meglio su una pista conosciuta“.

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