MotoGP, Austin: Nel regno di Marc Marquez

Le tre categorie del Motomondiale verso il Gran Premio delle Americhe. Ecco tutto quello che c'è da sapere per il terzo appuntamento del 2019.

9 aprile 2019 - 16:55

Il Motomondiale si prepara a disputare quella che è la terza tappa di questa stagione 2019. Dopo il Qatar e l’Argentina, si va in Texas per il Gran Premio delle Americhe, di scena sul tracciato di Austin. Continuerà il dominio di Marquez, con sei vittorie in sei edizioni? In Moto2 Baldassarri continuerà la scia di vittorie? Avremo un’altra “prima vittoria” per la categoria Moto3? Appuntamento questo fine settimana per saperlo.

IL CIRCUITO

Il Circuit of the Americas (abbreviato anche in COTA) è situato ad Austin, in Texas. Inaugurato nel 2012 dopo alcune diatribe durante la sua costruzione, è un tracciato progettato apposta per la Formula 1. Dal 2013 però entra a far parte anche del calendario del Motomondiale, diventandone infine un appuntamento fisso. Il tracciato, da percorrere in senso antiorario, misura 5513 metri, con 11 curve a destra, 9 a sinistra ed un rettilineo principale di oltre un chilometro. La pista è conosciuta anche per la superficie particolarmente abrasiva e le buche, un problema quest’ultimo che si è cercato di risolvere con dei lavori svolti recentemente.

ALBO D’ORO

Per quanto riguarda la MotoGP spicca un solo nome: Marc Marquez infatti è stato il dominatore assoluto su questo circuito fin dalla sua prima edizione, con sei vittorie in sei stagioni. Nella categoria Moto2 invece i vincitori sono stati sempre diversi, con tre spagnoli (Nico Terol, Maverick Viñales, Alex Rins), il britannico Sam Lowes, e due italiani nelle ultime stagioni (Franco Morbidelli, Francesco Bagnaia). Anche in Moto3 abbiamo comunque avuto vari vincitori: il primo è stato Alex Rins, seguito da Jack Miller, Danny Kent, Romano Fenati (due volte) ed infine Jorge Martín.

MOTOGP

Si interromperà il dominio di Marc Marquez nel Gran Premio delle Americhe? Difficile pronosticarlo, soprattutto dopo la schiacciante vittoria riportata in Argentina. Il campione del mondo sembra correre senza particolare pressione, mentre non si può dire lo stesso di chi segue. Valentino Rossi e Andrea Dovizioso, 2° e 3° a Termas de Río Hondo, vogliono porsi come i principali candidati per ostacolare lo spagnolo, ma probabilmente non saranno gli unici. Non dimentichiamo infatti Jack Miller ed Alex Rins, mostratisi particolarmente competitivi in queste prime due gare, o Maverick Viñales e Franco Morbidelli, pronti al riscatto dopo il botto a fine gara in Argentina.

MOTO2 

L’inizio di stagione di Lorenzo Baldassarri non poteva essere dei migliori. Due vittorie nelle prime due gare, esattamente quanto fatto da Franco Morbidelli due stagioni fa, quando ottenne la corona iridata. Chiaramente è presto per parlare del campionato, ma ‘Baldattack’ è più che determinato a continuare il momento positivo anche in Texas. Dietro di lui i rivali sono tanti, ma per ora la situazione non è ancora definita. In Qatar abbiamo visto la coppia Dynavolt Intact GP sul podio, in Argentina invece c’è stata la ‘prima volta’ di Remy Gardner ed il ritorno in top 3 di Alex Marquez. Certo è che sarà un GP particolarmente emozionante per Joe Roberts, unico pilota americano presente in griglia.

MOTO3

Finora nella categoria minore abbiamo assistito a due ‘primi successi’. In Qatar è toccato a Kaito Toba, in Argentina è stata la volta di Jaume Masiá, senza dimenticare il primo piazzamento sul podio del nostro Tony Arbolino. A chi toccherà in Texas? Quel che è certo è che le sorprese non mancheranno nemmeno in questa occasione nella categoria sicuramente più combattuta del Motomondiale. Attenzione però anche ad alcuni ‘veterani’, come ad esempio Romano Fenati, che ha trionfato per ben due volte su questo tracciato. Non dimentichiamo anche Aron Canet, così come Darryn Binder, Gabriel Rodrigo, Lorenzo Dalla Porta, Ayumu Sasaki o Niccolò Antonelli, oltre ad altri possibili outsider.

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