MotoGP, Paolo Ciabatti: “A Misano errore senza senso di Lorenzo”

Paolo Ciabatti chiede massima collaborazione tra Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci. Episodi come al GP di Misano 2018 non saranno accettati.

20 febbraio 2019 - 14:11

Ducati punterà al titolo MotoGP non solo con una nuova Desmosedici, ma con un tandem di diversa natura. Nella scorsa stagione la rivalità tra Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo ha portato alla perdita di diversi punti che hanno agevolato la corsa di Marquez. Un errore che non si dovrà ripetere con Danilo Petrucci che nel suo bagaglio ha portato anche una buona dose di armonia e collaborazione. Lo dimostrano quei venti giri compiuti in osmosi con il Dovi a Sepang, che ha fatto storia e anche scuola, spingendo le Yamaha a fare altrettanto.

Ducati interesse primario

La Ducati ammette apertamente che la stagione 2019 sarà affrontata con una “diversa strategia di guida”. Compito di ‘Petrux’ sarà agevolare la corsa al titolo di Andrea. Obiettivo del forlivese sarà aiutare il pilota umbro a guadagnarsi il rinnovo di contratto. A Danilo servirà almeno una vittoria e una lotta costante alla top-5. Ma soprattutto non ostacolare il compagno di box, come ad esempio avvenuto alla fine del 2017 tra i due alfieri Ducati. Fatte queste premesse, il neo arrivato è considerato il pilota numero 2, anche se questa parola non viene mai pronunciata dai vertici di Borgo Panigale. “Sappiamo che si tratta di uno sport individuale, ma preferiamo che in mente abbiano anche gli interessi della squadra“, ha sottolineato Paolo Ciabatti a Motorsport-Total.com. Sia in pista che davanti ai giornalisti.

Massima collaborazione tra Dovi e Petrux

Il direttore sportivo cita un caso emblematico che non vorrebbe più vedere. Il GP di Misano 2018, quando Jorge Lorenzo si è schiantato nel tentativo di inseguire Dovizioso. “Lorenzo ha vinto l’anno scorso al Mugello e Dovizioso è arrivato secondo. Sarebbe stato fantastico celebrare una doppia vittoria a Misano. Però Jorge è caduto quando ha inseguito Andrea perché voleva sorpassarlo. Se sei secondo all’ultimo giro e il tuo compagno di squadra è davanti a te, non ha senso rischiare un incidente. Vogliamo evitare queste situazioni. Marc ne approfittò in quel momento“. Non saranno ammessi bastoni tra le ruote tra i due piloti e le previsioni parlano di un rapporto molto amichevole. “Non è una critica a Jorge. Lo conosco molto bene e andiamo d’accordo – ha aggiunto Ciabatti -. Inoltre, sapeva già che non avrebbe continuato con noi. Ma penso che il nostro approccio sia molto chiaro per i nostri attuali piloti. Se uno di loro è più veloce, è importante che possa scappare senza essere ostacolato dall’altro“.

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