MotoGP, Marc Marquez: “Lorenzo pilota molto meticoloso”

Marc Marquez è certo che presto avrà un nuovo avversario nel gruppo di testa: Lorenzo. Il pilota ideale? "Un mix di Jorge e Valentino".

4 aprile 2019 - 17:12

Honda e Marc Marquez attendono con ansia l’ascesa di Jorge Lorenzo verso le posizioni di vertice. Il Cabroncito confessa che HRC non avrebbe mai potuto prevedere un inizio così difficile del maiorchino in sella alla RC213V. Ma, insieme a Valentino Rossi, resta un punto di riferimento professionale.

Lorenzo ha concluso al 13° posto la sua prima uscita stagionale in Qatar, al 12° la gara di Río Hondo dello scorso fine settimana. A influire sulle prestazioni soprattutto gli ultimi infortuni rimediato a gennaio allo scafoide e a marzo in Qatar. Un bottino da 7 punti, comunque superiore rispetto a quello segnato nelle prime due gare con la Ducati nella stagione 2017. “La verità è che Jorge è un pilota molto meticoloso, va sempre in profondità nei dettagli“, ha spiegato Marc Marquez. “Gli piace avere tutte le cose al posto giusto, quando succede è molto veloce. Quando accadrà? Non lo so, penso che sia fisicamente molto forte ora. Non è necessario essere al top della forma per andare con una moto al 100%“.

Jorge Lorenzo non si nasconde dietro l’alibi degli infortuni. Il primo impatto con la Honda è più complesso di quanto si aspettasse. Nell’ultima gara è stato penalizzato da un errore in partenza quando ha schiacciato per sbaglio il limitatore di velocità, ritrovandosi all’ultimo posto. Ma è solo questione di tempo (indeterminato). In occasione di un evento promozionale in Brasile Marc Marquez ha ammesso che i suoi due punti di riferimento restano Jorge e Valentino. “Ci sono molti punti forti di Valentino Rossi che vorrei avere, e anche di Jorge Lorenzo, quando era veloce con la Yamaha.

La RC213V è una moto difficile da gestire, richiede costante lavoro per essere compresa, prima di dare grandi soddisfazioni. “A volte è come ballare il rock and roll e, a volte, è come ballare un valzer o un tango. Al primo contatto, a Valencia, mi son detto ‘non riesco a guidarla’. Inoltre mi staccarono molti controlli – ha ricordato Marc Marquez -, aveva molta ‘impennata’. Ma è stato divertente“.

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