MotoGP, Maio Meregalli: “Valentino è da prima fila”

Maio Meregalli team manager Yamaha è sicuro: Valentino Rossi.è pronto per giocarsi il podio nel GP Qatar che aprirà il Mondiale 2019

4 marzo 2019 - 8:04

Maio Meregalli è fiducioso in vista della prima gara in Qatar in programma fra pochi giorni. All’indomani dei test invernali Maverick Vinales risulta il più veloce, mentre Valentino Rossi arranca nelle retrovie. Nessun dubbio per il team manager Yamaha: se la gara fosse domani il Dottore sarebbe lì a lottare per il podio.

Valentino Rossi no problem

Losail sarà un grande banco di prova per la nuova M1, che ha dimostrato di essere progredita durante l’inverno. Se sarà abbastanza per tenere il passo di Honda e Ducati sarà il GP del Qatar a dirlo. Un tracciato che solitamente è favorevole alla moto di Iwata, ma anche alla Desmosedici. La M1 ha più potenza, anche se non è abbastanza, ha un miglior freno motore, conquistando l’approvazione di Maverick.  E il Dottore sarà della partita per il podio dopo i test invernali sottotono? “Vale non era più veloce e non ha fatto buoni tempi sul giro – ha detto Meregalli a Motorsport-Total.com -. Ma non sono preoccupato, perché sappiamo che in gara Maverick e Vale danno le stesse risposte sulla moto. Anche se Valentino ha lamentato una mancanza di velocità massima, che è l’aspetto negativo della nostra moto“.

La nuova filosofia di Sumi

Il bilancio finale dei test parla di due piloti dalle sensazioni divergenti, il che lascia prospettare che presto prenderanno strade di sviluppo differenti. Soprattutto se i risultati lasceranno a desiderare: “Yamaha sta sempre cercando di seguire le indicazioni dei piloti, se il pacchetto di Maverick è buono e Valentino vuole seguire un percorso diverso, allora cercheremo soluzioni per farlo sentire bene… I feedback di Valentino sono sempre stati costruttivi, se oggi fosse la gara direi che sarebbe in prima fila“. Qualcosa è cambiato nel box Yamaha, ma serve un po’ di tempo per raccogliere frutti. Takahiro Sumi, fino ad ora responsabile della divisione telai dell’azienda, ricoprirà il ruolo di Project Leader andando a sostituire Kouiji Tsuya. “Sumi ha introdotto un nuovo modo di lavorare tra la squadra e il Giappone. Da quando è entrato, la comunicazione tra i piloti e i tecnici è migliorata“.

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