MotoGP, Maio Meregalli: “A Jerez il primo bilancio della Yamaha”

Maio Meregalli soddisfatto per l'inizio di stagione della Yamaha in MotoGP. Ma per il primo vero bilancio bisognerà attendere il GP di Jerez a fine aprile.

12 aprile 2019 - 18:41

Il week-end di Austin si apre subito all’insegna di Marc Marquez che firma il best lap in 2’05″311 (qui tempi e classifica). Ma la sorpresa è vedere la M1 di Maverick Vinales incollata agli scarichi della Honda iridata. Il pilota spagnolo del team Monster Energy Yamaha ferma le lancette a soli 78 millesimi dalla vetta, nonostante le condizioni di scarso grip che nella stagione scorsa hanno fatto penare il team di Iwata.

Buona anche la prestazione di Valentino Rossi al quinto posto della FP1, ma con un gap piuttosto sostanzioso di 7 decimi. “Abbiamo iniziato bene – ha commentato Maio Meregalli a Sky Sport MotoGP -, siamo solo alla FP1, iniziare così ti permette di affrontare il week-end nel modo migliore. I piloti hanno provato due differenti set-up differenti, un’altra cosa importante abbiamo girato con lo stesso set di gomme. L’anno scorso soffrivamo nei cambi di direzione, la moto era molto pesante. Abbiamo lavorato in questa direzione e sono curioso di sentire il feedback di Rossi e Vinales“.

Vinales studia la partenza

Dopo l’Argentina la Yamaha M1 ha evidenziato dei netti passi avanti dal punto di vista tecnico. Il team manager italiano preferisce tenere i piedi a terra e rinviare il primo bilancio al termine della gara di Jerez in programma fra due settimane. “E’ il risultato del lavoro fatto questo inverno, ma vorrei aspettare Jerez, perché è il circuito dove negli ultimi due anni abbiamo iniziato a soffrire. Sono abbastanza soddisfatto di come abbiamo lavorato finora, ma Jerez è un fattore importante“. In Texas l’obiettivo primario è ridurre il salto prestazionale di Vinales tra il giro secco e il ritmo gara. In tal senso molto dovrà essere fatto da Maverick: “Il tempo di reazione avuto domenica non è stato ottimale, parlo della partenza. Aveva inoltre delle difficoltà in frenata, la moto si muoveva abbastanza, riusciva ad avvicinarsi agli altri piloti ma non a sorpassarli. Alla fine della FP1 abbiamo provato un setting diverso mirato sulla partenza – ha sottolineato Maio Meregalli -, dobbiamo migliorare entrambi. Il filmato della partenza in Argentina mostra che è partito dopo rispetto agli altri, a prescindere dalla maniera in cui ha mollato la frizione“.

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