MotoGP, lo stress rovina il debutto di Fabio Quartararo

Fabio Quartararo racconta il retroscena del pregara in Qatar. In griglia ha spento il motore della sua M1 ed è stato costretto a partire dai box.

22 marzo 2019 - 11:30

Il rookie Fabio Quartararo era arrivato in Qatar a tutta forza: secondo crono nell’ultimo test invernale, quinta piazza al termine delle qualifiche. Ma lo stress del debutto ha giocato un brutto scherzo al giovane francese che ha concluso la sua prima gara in MotoGP ad un passo dalla zona punti. 16esimo alla bandiera a scacchi, per colpa di un errore in griglia che l’ha costretto a partire dai box. Il suo primo week-end in classe regina era iniziato sotto una buona stella. Quinto posto al termine delle Q2, visita di Lewis Hamilton nel box Petronas SRT, miglior rookie alla partenza. Alle sue spalle i ben più affermati esordienti Joan Mir e Pecco Bagnaia, nonostante i ‘classici’ problemi Yamaha in accelerazione e grip al posteriore. Una M1 che lo costringe ad uno stile di guida ‘mixato’ tra dolcezza e aggressività, con attenzione massima verso la gestione delle mescole.

Il nervoso ha frenato Quartararo

Tutto stava girando nel migliore dei modi, almeno fino alla partenza, quando ha spento il motore. I funzionari hanno spinto la M1 nella corsia dei box, dove Quartararo ha dovuto iniziare la gara. Ha provato a recuperare, ha firmato il giro più veloce della gara. Tuttavia Fabio Quartararo ha mancato di poco la zona punti. “Due ore prima della gara ho provato a mangiare qualcosa. Ma ho avuto mal di stomaco e non ho potuto mangiare niente“, ha raccontato il francese. Il team manager Wilco Zeelenberg, ingegnere di esperienza del box Yamaha, ha notato la tenzione di Fabio prima della partenza. “Mi ha detto che dovevo stare calmo, perché i primi giri sarebbero stati super pericolosi“.

Nei primi giri gomme e freni non hanno ancora raggiunto la temperatura ottimale, serve massima attenzione per non scivolare e perdere posizioni. Nonostante l’esordio in salita il pilota del team privato Petronas SRT è consapevole di potersi giocare il titolo di ‘rookie of the year’. Nel primo GP ha avuto la fortuna di correre a breve distanza da Jorge Lorenzo e studiare il suo stile di guida molto gentile. “Ovviamente è stato frustrante dover partire dalla pit lane, ma per il resto tutto ok. Sono soddisfatto perché ho fatto una buona gara. Sfortunatamente, non c’è stato un buon risultato, ma ho avuto un buon fine settimana“.

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