MotoGP, Le Mans: Caccia a Márquez a casa di Quartararo

Il Motomondiale riparte da Le Mans. Chi contrasterà Márquez in MotoGP e Baldassarri in Moto2? Verso il 5° vincitore diverso in Moto3? Ecco quello che ci aspetta.

14 maggio 2019 - 14:57

Quinta tappa stagionale di una stagione già ricca di emozioni. I piloti delle tre categorie del Motomondiale saranno di scena questo fine settimana a Le Mans, una zona piena di storia per quanto riguarda le due ruote. Marc Márquez ripeterà quanto fatto a Jerez o dovrà vedersela con un buon numero di rivali? In Moto2, Lorenzo Baldassarri cerca il quarto successo stagionale, ma occhio in primis a Thomas Lüthi, così come a molti altri che vorranno rendersi protagonisti. Nella categoria minore, avremo il 5° vincitore diverso in 5 GP o qualcuno si ripeterà? Vediamo cosa ci aspetta verso questo Gran Premio.

IL CIRCUITO

Il Circuito Bugatti è un tracciato situato vicino a Le Mans, ricavato in parte dal Circuit de la Sarthe con lo scopo di ospitare altre competizioni oltre alla classica 24 Ore. Progettato ed inaugurato nel 1966, ha ospitato l’anno successivo in Gran Premio di Formula 1, diventando poi un appuntamento del Motomondiale. Nel 1969-1970 i primi due GP, ma il tracciato si è alternato nel corso degli anni ad altre piste, che a turno hanno ospitato il Gran Premio di Francia. Il grave incidente di Alberto Puig nell’edizione del 1995 ha fatto sparire questo circuito dal calendario. Solo nel 2000, il Circuito Bugatti è tornato a far parte del Campionato del Mondo, diventando da allora la sede fissa della tappa francese. Il tracciato, caratterizzato da curve particolari che portano a brusche frenate e rapide accelerazioni, misura 4185 metri, con 5 curve a sinistra, 9 a destra ed un rettilineo principale di 674 metri.

ALBO D’ORO

Nell’era MotoGP il più vincente è Jorge Lorenzo, che tra il 2009 ed il 2016 ha conquistato cinque successi sul tracciato di Le Mans. Dietro di lui c’è Valentino Rossi con tre vittorie, seguito da Marc Márquez con due, l’ultima di queste ottenuta proprio l’anno scorso. Due successi anche per Sete Gibernau, mentre Maverick Viñales è a quota uno, ex aequo con Marco Melandri (2006), Chris Vermeulen (2007), Casey Stoner (2011) e Dani Pedrosa (2013). Per quanto riguarda la categoria Moto2, dal 2010 solo Thomas Lüthi ha ottenuto due successi sul tracciato francese, nel 2012 e nel 2015. Vincenti assieme a lui anche Toni Elías, Marc Márquez, Scott Redding, Mika Kallio, Alex Rins, Franco Morbidelli e Francesco Bagnaia. Per quanto riguarda la categoria Moto3, dal 2012 registriamo un vincitore sempre diverso: nell’ordine, Louis Rossi, Maverick Viñales, Jack Miller, Romano Fenati, Brad Binder, Joan Mir e Albert Arenas.

MOTOGP 

Ripartiamo da un appuntamento a Jerez de la Frontera che ha avuto ben poca battaglia durante la gara. Una volta di più Marc Márquez ha messo tra sé e gli avversari un margine consistente, vincendo senza problemi la prima tappa di casa della stagione. Arriva a Le Mans come leader in classifica iridata, ma dietro di lui Alex Rins accusa appena un punto di ritardo. Per il momento abbiamo quattro piloti molto vicini tra loro: dietro alla coppia spagnola infatti ecco Andrea Dovizioso a due punti da Rins, mentre Valentino Rossi è 4° a sei lunghezze da Dovi. Una classifica particolarmente ridotta: il GP di Francia offrirà un’occasione in più per cercare di contrastare Márquez e mantenere vivo il campionato. Non dimentichiamoci poi di un outsider in particolare, Fabio Quartararo: reduce dalla pole a Jerez, il rookie vorrà fare ancora meglio nella tappa di casa, con la spinta di un pubblico pronto per supportarlo.

MOTO2

Nella categoria intermedia tutti a caccia di Lorenzo Baldassarri. Con tre vittorie in quattro GP, l’italiano del team di Sito Pons ha iniziato nel migliore dei modi questa stagione e cercherà di confermarsi anche sul tracciato di Le Mans, rivali permettendo. Il primo da tenere d’occhio è Thomas Lüthi, tornato in Moto2 e determinato a ridurre il distacco di 17 punti che lo separa dal leader. Attenzione anche al compagno di squadra Marcel Schrötter, ma non dimentichiamoci gli spagnoli. Jorge Navarro, Augusto Fernández, Alex Márquez (sfortunato a Jerez), Xavi Vierge in particolare, pronti a dire la loro a Le Mans. Ci sarà anche Remy Gardner, protagonista di uno spettacolare incidente a Jerez. C’è anche Mattia Pasini, che disputerà due gare con Petronas Sprinta Racing al posto dell’infortunato Khairul Idham Pawi.

MOTO3 

In Moto3 ancora non si è visto un pilota che spicca in particolare sugli altri, ma anzi abbiamo assistito a prove di grande equilibrio. Non è una novità avere un gran numero di piloti in lotta in ogni GP, ma la stagione è iniziata con ben quattro vincitori diversi in quattro gare (tendenza che continua da fine 2018). La classifica iridata per il momento vede al comando Aron Canet, tallonato dal fresco vincitore di Jerez Niccolò Antonelli, mentre in terza piazza c’è Jaume Masiá, seguito da Kaito Toba e da Lorenzo Dalla Porta. Sesto è Celestino Vietti, fino a questo momento costantemente top rookie e reduce da un brillante terzo posto in Spagna. Questi i principali nomi, ma come detto in Moto3 è sempre battaglia aperta tra molti piloti, quindi ci si aspettano continue sorprese.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Pol Espargarò: “Non servono le scuse KTM”

MotoGP, Davide Tardozzi: “Petrucci è la scelta giusta”

MotoGP 2022-2026: i 4 punti Dorna per il futuro