MotoGP, Cal Crutchlow: “Sono incazzato, Honda instabile in frenata”

Cal Crutchlow lamenta problemi in frenata sulla sua Honda, soprattutto negli scontri ravvicinati. Ad Austin perso un altro podio 'facile'.

16 aprile 2019 - 12:53

Dopo il podio di Losail la stagione di Cal Crutchlow ha preso una brutta piega. Prima le polemiche per la “falsa partenza” a Rio Hondo, poi la caduta ad Austin mentre dava l’assalto al secondo posto. Ancora una volta il podio sembrava scontato, ma per cause di forza maggiore ha dovuto rinunciarvi. “Sono incazzato, è fuori questione. Poteva essere un podio facile, il passo gara di Miller non era abbastanza per il podio“.

Crutchlow e l’atavico problema all’anteriore

Quello che doveva essere un week-end scontato per il team Honda si è trasformato in una gara da incubo, con le tre moto ufficiali ko prima del traguardo. “Anche se non avremmo potuto lottare per la vittoria o il 2° posto, saremmo comunque saliti sul podio“, ha detto il britannico. “Ho fatto un errore e dobbiamo andare oltre. Come al solito quando guidiamo dietro gli altri, sembra che siamo lunatici in frenata, ma quella è stata sempre la nostra forza“. Ancora una volta è stato tradito dall’anteriore della RC213V, paradossalmente il punto forte della HRC: “La moto era totalmente nervosa in frenata e la ruota posteriore ha iniziato a scivolare. Poi improvvisamente si è bloccata la ruota anteriore“.

La Honda di Cal Crutchlow patisce il solito e vecchio problema: quando è all’inseguimento ravvicinato soffre in frenata, l’avantreno diventa instabile, in curva non gira alla perfezione e al momento di dover frenare bisogna fare più pressione sui freni. “La nostra moto è davvero instabile in questi momenti, quindi dobbiamo migliorarla. Abbiamo perso una grande occasione ancora una volta e non possiamo permettercelo“. A dimostrazione della tesi il fatto che in Argentina ha potuto girare senza duelli troppo ravvicinati, martellando su un ritmo gara paragonabile a quello di Marc Marquez. “In Qatar è una pista completamente diversa. Lì ero nel gruppo e non ho avuto problemi. Ma qui, per qualche motivo, non sono riuscito a ridurre sufficientemente la mia velocità nella fase di frenata. Ecco perché spesso ho perso la scia, specialmente alla curva 12 o 1. Certo, non sono felice– ha concluso il pilota della LCR Honda -, ma sulla mia velocità non ci sono dubbi“.

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