MotoGP, Cal Crutchlow: “Non posso guidare come Marc Marquez”

Cal Crutchlow ha dimostrato di avere il passo gara di Marc Marquez, ma confessa: "Noi piloti Honda non possiamo guidare come lui".

24 aprile 2019 - 13:29

Nel 2019 Cal Crutchlow ha esordito con un podio a Losail, dimostrando di avere il passo gara di Marc Marquez. Il discusso drive through di Rio Hondo e la caduta di Austin hanno rovinato la su corsa iridata, ma il pilota LCR Honda ha poco da invidiare alle prestazioni del Cabroncito. Con l’infortunio rimediato a Phillip Island quasi archiviato, resta da risolvere il solito problema con l’anteriore della RC213V, gioia e dolore del team Honda.

Ma come spiegare i risultati di Marquez nettamente diversi dagli altri piloti HRC? Fuori dubbio che la moto giapponese sia una delle più competitive in griglia. Elettronica impeccabile, motore potenziato, capacità unica di apportare modifiche sono gli ingredienti basilari della scuderia iridata. Ma il fenomeno di Cervera ha un qualcosa in più che fa la differenza rispetto a Lorenzo e Crutchlow. Secondo il britannico è da far risalire al suo stile di guida: “È strano, perché spinge nelle prove più che in gara. Forse non può guidare così veloce in gara per farla franca“.

Marc Marquez non ha mai nascosto di usare le sessioni di prove per testare il limite. Le sue tante cadute nelle passate stagioni non si spiegherebbero altrimenti. Nel 2018 nessun altro pilota della MotoGP è scivolato più spesso di lui. Tuttavia, la maggior parte degli incidenti si sono verificati durante le libere, senza incidere sulla classifica. Dall’inizio di questo campionato ha registrato tre ko nelle prime tre gare, l’ultimo nel corso della gara di Austin mentre era in testa. Poco prima era crollato anche Cal Crutchlow: “Noi altri – ha ammesso il pilota britannico a Motorsport-Total.com – non vogliamo o non possiamo fare quello che fa lui“. Ma la pressione esercitata dagli avversari quest’anno potrebbero incidere non poco sulla classifica.

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