MotoGP, Argentina: Michelin punta su gomme simmetriche

Il Motomondiale è entrato nella settimana del GP argentino. Sarà una nuova ed impegnativa sfida per Michelin: ecco le gomme scelte per il fine settimana.

25 marzo 2019 - 17:11

Ci avviciniamo alla seconda tappa del Motomondiale e Michelin si prepara ad una nuova sfida. Teatro è il circuito di Termas de Rio Hondo in Argentina, un tracciato impegnativo per piloti, moto e gomme. Si parla infatti di una superficie particolarmente abrasiva, oltre alle alte temperature, un lungo rettilineo di oltre un chilometro ed il tempo sempre incerto. Un test particolarmente difficile quindi per la compagnia francese, che una volta di più vuole fornire le migliori soluzioni alla categoria regina del Motomondiale.

Da sottolineare anche come ci siano state modifiche al tracciato, soprattutto per la superficie riasfaltata l’anno scorso e provata davvero poco. Dal ritorno di Michelin in MotoGP nel 2016 infatti non c’è mai stato un Gran Premio completamente asciutto, complicando quindi la situazione per capire quali siano gli pneumatici migliori. Tre le mescole a disposizione dei piloti in questa occasione, ovvero morbida, media e dura. La novità però è la struttura simmetrica per tutte le gomme, ritenuta per la prima volta la migliore soluzione su questa pista.

Non mancheranno anche le gomme da pioggia, visto il meteo sempre imprevedibile. Morbida e media le mescole scelte, in questo caso con la posteriore dalla struttura asimmetrica, ovvero una spalla destra più dura per il maggior numero di curve in questa direzione (9, contro le 5 a sinistra). “Il circuito di Termas è sempre stato una nemesi per Michelin” ha dichiarato il manager Piero Taramasso. “Durante i test nel 2015 ha piovuto e nei tre anni successivi non abbiamo mai avuto un weekend completamente asciutto. Non abbiamo mai potuto quindi testare al meglio le nostre gomme.”

“Quest’anno portiamo un range di pneumatici che crediamo si adatti bene al nuovo asfalto” ha continuato. “Ci siamo basati sui dati raccolti nel corso dei pochi turni asciutti, oltre utilizzare la nostra esperienza su tracciati simili a quello di Termas. Abbiamo scelto quindi le slick posteriori simmetriche. Si tratta di un circuito impegnativo, sul quale si possono portare le gomme al limite, specialmente se è caldo. Siamo determinati a conquistare buoni risultati, se il tempo ce lo permetterà!”

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