MotoGP, Andrea Dovizioso: “Non sono sorpreso da Valentino”

Andrea Dovizioso, all'apertura di uno store Ducati a Roma, parla dell'ultima gara ad Austin e di Jerez: "Sensazioni migliori dell'anno scorso".

19 aprile 2019 - 16:56

Andrea Dovizioso ripartirà da Jerez con l’obiettivo di difendere il primato in classifica. Una posizione d’onore in parte inattesa dopo la quarta piazza di Austin, frutto della clamorosa caduta di Marc Marquez su una pista tradizionalmente sua. Un evento straordinario da prendere a braccia aperte, perché per avere la meglio nella corsa al titolo iridato contro il Cabroncito sono necessari anche certi colpi di fortuna.

Dovizioso fiducioso per Jerez

Vietato sbagliare nel box di Andrea Dovizioso, dopo l’errore che gli è costato il mancato accesso alla Q2 in Texas. “Le sensazioni con la moto sono migliori dell’anno scorso, questo è molto importante, indipendentemente dai punti che abbiamo in campionato. Arrivare a Jerez con questo feeling fa la differenza – ha detto il forlivese a Sky Sport -, perché mi aspetto di essere molto competitivo, ma gli avversari me li aspetto molto veloci. Non sono sorpreso né di Valentino Rossi né di Alex Rins, me li aspettavo così competitivi. Parlai così di Rins e della Suzuki prima della gara in Qatar, temo che saranno competitivi tutta la stagione“. Il tracciato andaluso non ha mai regalato buoni risultati alla Ducati. L’anno scorso un incidente in cui sono rimasti coinvolti Dovi, Lorenzo e Pedrosa portò ad incassare il primo zero stagionale al vicecampione del mondo. Ma Andrea Dovizioso è fiducioso con la nuova moto: “L’anno scorso alla fine potevamo essere secondi, mi aspetto molto. Ogni anno ha la sua storia, hanno riasfaltato la pista, questo influenzerà tutti… Ho delle belle sensazioni“.

Domenicali ritorna sullo spoiler

In occasione dell’apertura di un nuovo punto vendita Ducati a Roma era presente anche l’ad Claudio Domenicali. Massimo rispetto per il campione in carica, ma crederci è diventato un dovere: “Credo che Marc mantenga un pronostico, quello che ha dimostrato di poter fare negli ultimi anni, comunque straordinario. Ripartire da zero è un po’ come ripartire dietro la safety car, ma Marc riparte con i favori del pronostico. E’ vero che abbiamo una gran moto e un gran pilota. Ducati in qualche modo sta dimostrando a tutto il mondo che all’interno di un regolamento si possono trovare delle soluzioni tecniche che non venivano utilizzate prima e che migliorano tutte le moto. Avere una squadra italiana che lotta per la vittoria e per il podio in tutte le gare – ha concluso Domenicali – credo sia una cosa bella per tutti gli italiani“.

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