MotoGP, Andrea Dovizioso: “Fondamentale partire col piede giusto”

Ducati Team a Le Mans con alte aspettative. Andrea Dovizioso si dice fiducioso, mentre Danilo Petrucci parla di podio alla loro portata.

15 maggio 2019 - 11:08

Archiviata la doppia top 5 ottenuta a Jerez, il Ducati Team si prepara per il quinto round a Le Mans. Un appuntamento in cui Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci avranno le moto personalizzate, ma in particolare si cerca un ulteriore passo avanti per mantenere viva la lotta mondiale. Sei i podi conquistati sul Circuito Bugatti da Ducati: l’ultimo di questi l’anno scorso, il secondo posto di Petrucci con Pramac Racing.

Andrea Dovizioso ha mostrato in passato di apprezzare il tracciato francese. Ha conquistato tre piazzamenti sul podio, uno di questi con la rossa nel 2015. Anche l’anno scorso le cose si stavano mettendo bene, ma una caduta quando si trovava al comando ha rovinato i piani. Ora si cerca un weekend da protagonista, per avvicinarsi ancora di più al leader iridato Márquez. “Teoricamente a Le Mans dovremmo essere più competitivi. Le condizioni meteo giocano sempre un ruolo importante, ma ci saranno anche tanti avversari veloci. Sarà importante partire con il piede giusto per prepararci al meglio in vista della gara. Possiamo sfruttare alcune caratteristiche della Desmosedici, anche se dobbiamo sistemare alcuni dettagli. Sono fiducioso, possiamo fare una bella gara.”

Danilo Petrucci ha conquistato il suo unico podio a Le Mans proprio l’anno scorso, 2° dietro al vincitore Márquez. Dopo tre sesti posti ed una quinta piazza in queste prime gare, ‘Petrux’ aspira a qualcosa di più. “Le Mans è una delle mie piste preferite” ha dichiarato. “Presenta inoltre tante staccate forti e improvvise accelerazioni, che si addicono alle caratteristiche della mia D16. L’anno scorso in Francia ho realizzato probabilmente la mia gara migliore, conquistando il secondo posto. Il nostro obiettivo sarà il podio, che penso sia realisticamente alla nostra portata. A Jerez ci siamo andati vicino, ma dovremo innanzitutto essere più veloci in qualifica per stare nel gruppo di testa fin dalla partenza. Non è mai facile mettere insieme tutti i tasselli del puzzle, ma abbiamo quello che ci serve per essere competitivi e fare un altro passo avanti.”

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