MotoGP, il 2019 inizia con i test ufficiali a Sepang

La MotoGP riaccende i motori per i primi test ufficiali del 2019, di scena sul tracciato di Sepang. Ecco chi ci sarà e cosa ci aspetta.

5 febbraio 2019 - 15:07

La pausa invernale è ufficialmente alle spalle, il 2019 è ormai al via. Dopo lo Shakedown di questi giorni per tester e squadre con concessioni (Aprilia, KTM), quasi tutti i piloti ufficiali MotoGP saranno in pista a Sepang per tre giorni di test ufficiali. Dal 6 all’8 febbraio avrà luogo la prima sessione ufficiale di prove in avvicinamento alla stagione 2019, con squadre più o meno al completo. L’attività in pista si svolgerà dalle 10.00 alle 18.00 ora locale (sette ore di differenza rispetto all’Italia).

Yamaha, quale motore scegliere?

Tante novità tecniche da osservare in questa prima uscita ufficiale. In Honda si lavora sul motore 2019, sul telaio e su un nuovo profilo aerodinamico in particolare, mentre in Yamaha ci si concentra in maniera particolare sul motore, un ‘pomo della discordia’ negli scorsi test tra Rossi e Viñales, ma una decisione verrà presa a breve. In Ducati tante novità, come telaio, forcelle, cambio e motore, oltre ad alcune alette viste sul posteriore della rossa del tester Pirro nel corso di un test privato a Valencia. Prove di telaio in casa Suzuki, con la versione 2018 in carbonio a confronto con il chassis 2019, oltre a cercare miglioramenti al motore. Aprilia riparte da quanto già provato nel 2018, come il tubo di scappamento, la sella, il serbatoio, il telaio e un nuovo forcellone in carbonio. Per finire, KTM lavorerà su telaio, carenatura e motore, riprendendo il lavoro iniziato a novembre.

Marc Marquez a mezzo servizio

In azione ci sarà la squadra campione del mondo, vale a dire il Repsol Honda Team, ma le condizioni in cui arriva non sono delle migliori. L’iridato 2018 Marc Marquez è reduce da un’importante operazione alla spalla, Cal Crutchlow si sta rimettendo da un complesso infortunio ad una caviglia, Jorge Lorenzo è fuori causa per la frattura di un polso. HRC quindi punta sugli unici ‘sani’: il tester Stefan Bradl, in azione al posto di Lorenzo, e Takaaki Nakagami (LCR Honda), che ha chiuso con il miglior crono a Jerez a novembre. I problemi in casa Honda però si estendono: il Team Manager Alberto Puig si è infortunato e non sarà presente al Sepang International Circuit (la notizia qui).

Ducati a tutta velocità

Truppa al completo invece per la casa di Borgo Panigale. Il team ufficiale Mission Winnow Ducati è pronto per provare a compiere un ulteriore passo avanti rispetto a quanto fatto nelle ultime due stagioni. Andrea Dovizioso vuole continuare a mostrarsi competitivo, così come il ‘neopromosso’ Danilo Petrucci, che vuole ricambiare la fiducia della squadra. In Alma Pramac Racing, Jack Miller avrà a disposizione la stessa moto degli ufficiali, mentre il rookie Francesco Bagnaia è pronto per la prima uscita in Malesia con la Desmosedici. In Reale Avintia Racing, si può contare su un Tito Rabat finalmente in piena forma, assieme al nuovo compagno di squadra Karel Abraham.

“I test di Sepang saranno cruciali.” Queste le parole di Lin Jarvis nel corso della presentazione del team Monster Energy Yamaha MotoGP. Quel che è certo è che la casa dei tre diapason vuole tornare protagonista nel Motomondiale, sia con la squadra ufficiale che con il team clienti. Valentino Rossi e Maverick Viñales sono più che determinati a voltare pagina, ma saranno da tenere d’occhio anche Franco Morbidelli ed il rookie Fabio Quartararo del neonato Petronas Yamaha SRT. Non mancheranno ben tre collaudatori per la struttura di Iwata, vale a dire Jonas Folger, Katsuyuki Nakasuga e Kohta Nozane.

Suzuki, sarà la sorpresa?

Passiamo al Team Suzuki Ecstar, da quest’anno senza alcuna concessione, visti i risultati ottenuti nel 2018. Alex Rins e l’esordiente Joan Mir sono la coppia più giovane presente in griglia nella categoria regina del Motomondiale. Il primo però avrà maggiore esperienza e sarà l’uomo di punta della squadra, mentre il secondo avrà tutto il supporto della squadra per progredire passo dopo passo, come dichiarato dal Team Manager della squadra, Davide Brivio. Accanto ai due spagnoli ci sarà il tester Sylvain Guintoli, già impegnato nello Shakedown e pronto a fornire tutto l’aiuto possibile al team di Hamamatsu.

Debutta la RS-GP 2019

Tanto lavoro anche in Aprilia Racing Team Gresini, che si presenterà al completo a questi primi test ufficiali della stagione. Sarà nuovamente in pista Aleix Espargaró, affiancato dal nuovo arrivo Andrea Iannone (rimasto fermo durante lo Shakedown per un’infezione ad un orecchio, ma ora rimessosi del tutto). Non mancherà anche l’aiuto del nuovo collaudatore Bradley Smith, che continuerà a lavorare al meglio per la squadra. Team che sta già apprezzando il suo impegno, tanto da premiarlo con alcune wild card nel 2019.

KTM, quo vadis?

Per finire, ecco tutta la truppa KTM, ad eccezione del nuovo tester Dani Pedrosa, impegnato nel processo di riabilitazione dopo un nuovo infortunio. Le aspettative sono comunque alte sia per la squadra ufficiale che per il nuovo team satellite e l’impegno da parte di tutti è massimo. Red Bull KTM Factory Racing sarà in azione con il confermato Pol Espargaró ed il nuovo arrivato Johann Zarco, mentre nel rinominato Red Bull KTM Tech 3 occhi puntati su Hafizh Syahrin e sul debuttante Miguel Oliveira. Non mancherà anche il supporto di Mika Kallio, il secondo collaudatore della struttura austriaca.

Foto: Gareth Bouch/Vroom Media

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