Carena, moto e telaio: le novità di Sepang

A Sepang i prototipi MotoGP 2019 hanno mostrato carene innovative all'insegna dell'aerodinamica. Ducati ha avviato la sperimentazione con le alette.

14 febbraio 2019 - 16:30

Le prove sul circuito di Sepang hanno solleticato la curiosità degli osservatori più appassionati di innovazioni tecniche nel mondo delle corse. C’è già infatti chi parla di una vera sfida a colpi di carene tra le grandi protagoniste del mondiale. Dopo la polemica dell’anno scorso che aveva visto la KTM chiedere regole più stringenti per l’utilizzo in pista di carene alate, l’azienda austriaca si è finalmente adeguata al design più in voga nel circuito malese. Stupisce anche la scelta di Suzuki, che modifica le linee della sua GSX-RR. I giapponesi hanno infatti installato una coppia di ali anteriori più snelle e slanciate, maggiormente staccate dal telaio. Una scelta che, visti i risultati in fase di test, ha pagato, come confermato anche dal pilota Alex Rins, che definisce il nuovo modello migliore del precedente. Triple alette anteriori per la Yamaha M1 di Maverick Vinales, che viene però superata dalle Ducati. Già da novembre la Rossa aveva fatto discutere per via della scelta di installare una coppia di alette anche sul codone della moto.

Ducati e la sperimentazione con le alette

La casa motociclistica di Borgo Panigale ha certamente ricoperto un ruolo seminale nella ricerca per quanto riguarda le prestazioni aerodinamiche del veicolo in pista. Fu proprio Ducati a credere maggiormente nelle potenzialità dello sviluppo di carene innovative, come mostra l’impiego delle celebri alette sulle sue moto da corsa fin dal 2010. Mentre produttori e piloti mantenevano posizioni ambivalenti su quello che sembrava un semplice accessorio di cui si poteva fare a meno, la Rossa ha continuato a investire in questa direzione.

L’importanza della carena

Ma quali sono i reali vantaggi delle alette aerodinamiche? Il vantaggio sulle carene tradizionali, in pista, è tuttora dibattuto. Di certo è possibile ridurre l’impennata del veicolo in fase di accelerazione. Molto è però determinato dalla loro posizione, che decide l’equilibrio del veicolo ad alte velocità. Prestazioni aerodinamiche eccellenti migliorano anche il consumo dei pneumatici nel tempo, una questione che costruttori e piloti del MotoGP sono costretti ad affrontare.

Design, studio dell’aerodinamica, forme innovative e accattivanti che non rimangono confinate in pista, ma diventano di uso comune anche su strada. Numerosi oggi sul mercato gli esemplari ispirati al look dei modelli sportivi più famosi (qui alcuni esempi di carene moto realizzate in vetroresina), che da semplici accessori per il telaio diventano vere e proprie icone di stile, per dare al proprio bolide un aspetto degno di una moto da gara.

Sepang inizia già a insegnare come, insieme allo studio del motore e al miglioramento delle prestazioni di trasmissione e pneumatici, l’attenzione verso il design della carena e le sue linee sia cruciale nel contesto delle corse di moto. Un aspetto della progettazione che interessa sia i grandi campioni che i semplici appassionati e i curiosi delle novità e delle innovazioni implementate dalle più prestigiose case motociclistiche.

Fonti

motogm.com

motorcycle.com

 

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