MotoGP: Valentino Rossi “Marquez non voleva scusarsi, era tutta facciata”

Valentino Rossi torna sul concitato finale del GP d'Argentina. Secondo lui Marc Marquez non voleva scusarsi, solo fare comunicazione

11 aprile 2018 - 6:05

Il GP d’Argentina ha lasciato agli appassionati tantissimi episodi ma uno di quelli che ha colpito di più è stato nel dopo gara. Quando Marc Marquez, dopo aver completato una gara da far  rizzare i capelli beccandosi tre penalità che lo hanno escluso dalla zona punti, si è presentato davanti al box di Valentino Rossi. Il momento era assai teso, per cui la delegazione Honda è stata accolta con ostilità e il tentativo di scuse è fallito. Resta questa domanda: l’approccio di Marquez è stato sincero?

Per Valentino Rossi, non c’era nulla di spontaneo in quella mossa. D’altro canto, la strategia di comunicazione era davvero premeditata. Valentino Rossi ha preso posizione: “questo tentativo di scusarsi non è stato serio. La prima motivazione è che non ha  avuto il coraggio di venire a trovarmi da solo nel mio box per un faccia a faccia. E’ venuto con i suoi uomini, parecchie persone Honda e accopagnato dalle telecamere. A lui non importava scusarsi,  non gli importa di te nè di nessuno. Tranne lui. Non ho voluto parlargli perché so che tutto quello che mi dice è solo una bugia.”

Alberto Puig, capo del team Honda HRC, ad Autosport ha dato una versione ovviamente diversa. “Dopo la gara, Marc è arrivato nel box e ha subito detto che voleva scusarsi, spiegare. È stata una sua unica decisione di andare lì, e questo dice molto sul pilota. Eravamo lì insieme e, naturalmente, in Yamaha non erano felici di vederci. Ci hanno chiesto di andarcene. Lo  posso capire, credetemi. Perché quando questo genere di cose accade al tuo pilota, sei tutt’altro che felice”. Quale sarà  lo stato d’animo dei protagonisti nel prossimo GP ad Austin?

Leggi qui l’articolo originale di paddock-gp.com

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