MotoGP: Repsol Honda presenta il suo ‘Dream Team’

Repsol Honda si presenta a Madrid con Marc Marquez e Jorge Lorenzo, accompagnati dal 'passato' Mick Doohan e Alex Crivillé.

23 gennaio 2019 - 11:07

Il Repsol Honda Team si presenta a Madrid. In occasione del 25° anniversario della partnership tra la casa dell’ala dorata e lo storico sponsor, l’evento, condotto dalla giornalista Izaskun Ruiz, poi raggiunta dal collega Ernest Riveras, è tornato in Spagna, precisamente al Campus Repsol, con la rinnovata line-up di piloti composta dal campione in carica Marc Marquez e da Jorge Lorenzo, accompagnati sul palco anche da Mick Doohan ed Alex Crivillé, due leggende del motorsport che hanno scritto al storia della squadra.

Il primo a prendere la parola è Antonio Brufau, presidente Repsol, da un quarto di secolo sponsor principale della squadra: “Da 25 anni siamo legati a Honda in qualità di sponsor, ma in realtà sono il doppio vista la collaborazione iniziata ben prima. Insieme abbiamo ottenuto tanti risultati importanti, ma l’obiettivo è sempre continuare a vincere. Quest’anno abbiamo un team molto forte, pieno di talento, oltre ad una squadra di ingegneri e meccanici che giorno dopo giorno danno il massimo. Confidiamo nel fatto che la nostra collaborazione diventi sempre più forte e di successo.”

Sale poi sul palco Tetsuhiro Kuwata, presidente Honda Racing Corporation: “Il nostro obiettivo è sempre cercare di migliorare i nostri prodotti. Ogni anno lavoriamo per questo, soprattutto per fornire ai nostri due piloti il massimo. Diamo il benvenuto a Jorge [Lorenzo] nella nostra squadra e lo ringraziamo per aver accettato questa importante sfida, abbiamo molta fiducia in lui. Siamo sicuri che anche quest’anno raccoglieremo importanti soddisfazioni.”

La scena poi è tutta per i protagonisti più attesi, vale a dire i piloti e le proprie moto. Sul palco si alza come la porta di un garage, e compaiono davanti al pubblico Mick Doohan e Alex Crivillé con le loro NSR500, il passato della squadra chiamato per l’occasione ad accompagnare il presente, vale a dire il Campione del Mondo MotoGP Marc Marquez e Jorge Lorenzo, attuali alfieri Repsol Honda presenti con le loro RC213V (dalla livrea inalterata rispetto al 2018).

Qualche battuta iniziale per le due Leggende, che subito ironizzano sull’essere rientrati nelle rispettive tute, seppur a fatica. Alex Crivillé ricorda con soddisfazione il passato in Repsol Honda, che ha avuto fiducia in lui permettendogli di ottenere grandi risultati. Gli fa eco Doohan, che dopo un “Faccio fatica a respirare” che provoca qualche risata, ha solo parole di elogio per la squadra: “Ho vinto due titoli con una moto così vincente e con uno sponsor come Repsol, per me sono sempre ricordi importanti. Mi auguro che questi due ragazzi continuino per la stessa strada.”

Crivillé e Doohan poi lasciano spazio a Marc Marquez ed al neo arrivato Jorge Lorenzo. Il primo a parlare è il campione in carica: “Sono contento di fare parte di questa famiglia e di questa squadra, sono lieto di essere già riuscito a portare importanti successi in questo team, a cui ho guardato fin da quando ero bambino. Per me è stato un inverno noioso per via dell’operazione, che si è rivelata abbastanza complessa, ma tante persone mi stanno aiutando nella riabilitazione e le ringrazio. Sto lavorando molto per essere presto al 100%. L’obiettivo per il 2018 è solo ottenere bei risultati e sperare di non avere lesioni.” “Ci chiamano Dream Team? Al momento mi sembra un po’ prematuro” ha proseguito. “Dobbiamo dimostrare di esserlo con i risultati in pista, allora potremo pensare a questa definizione.”

Tocca poi a Jorge Lorenzo, pronto per una nuova sfida: “Sono dei bei colori, di una squadra ricca di storia e di successi. Sono stato fortunato perché ho ottenuto risultati importanti anche con le altre squadre, ma questo è un altro livello per qualità e attenzione ai dettagli. Certo per me ci sarà anche più pressione, ma lavorerò per ottenere i risultati a cui aspiro.” Parla poi della lesione, per la quale è stato operato lunedì: “Inaspettatamente mi sono infortunato in allenamento e sto cercando di toccare il meno possibile il polso. La frattura dello scafoide è una cosa complicata, ma per fortuna adesso si riesce a recuperare molto più velocemente con una semplice operazione. Non sarò però a Sepang, ma spero di essere pronto per il Qatar. Ho già provato la moto, ma ero all’80%, anche se comunque moto e squadra mi hanno già fatto una bella impressione.”

Non mancano poi da parte di Lorenzo alcune parole per Dani Pedrosa, a lungo con Repsol Honda Team e pilota dal quale ha ‘ereditato’ la RC213V: “Sarà un po’ strano in effetti. Dani si è ritirato, non è più in Honda e io prendo il suo posto. Mi sarebbe piaciuto vederlo in pista ancora per un po’, ma ha preso questa decisione e la dobbiamo accettare. Ha compiuto molti sacrifici e bisogna ringraziarlo per tutto quello che ha ottenuto con questa squadra.” Chiude poi il suo intervento con un unico obiettivo: “Spero di recuperare presto e di poter essere così ufficialmente parte del ‘Dream Team’.”

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