MotoGP Qatar Dani Pedrosa “Le ali Ducati creano turbolenza”

Le appendici della Desmosedii sotto accusa. Il pilota Honda sostene che in scia creano turbolenze assai pericolose

18 marzo 2016 - 23:25

“Le ali montante sulla Ducati Desmosedici creano turbolenza, ero dietro e a 340 km/h  l’avantreno della mia Honda ha perso contatto con la pista”.

E’ la pesante accusa che Dani Pedrosa ha reso pubblica al termine della FP3 del GP del Qatar a Losail. Le appendici Desmosedici, ben più vistose di quelle utilizzate anche in questa gara sulla Honda RC213V del pilota spagnolo, sono da tempo nel mirino degli avversari e già più volte si è parlato di introdurre una regolamentazione che eviti il proliferare dei “baffi”. Ma finora si era parlato solo di vantaggi tecnici, non di rischi per la sicurezza.

A questo punto la prospettiva cambia. E il fatto che l’accusa provenga da un pilota Honda, la marca che bene o male quasi sempre orienta le svolte regolamenti,  lascia ritenere che d’ora in poi le ali Ducati avranno vita difficile…

Sul lungo rettilineo di Losail le Ducati, in tutte le versioni, (Desmosedici, GP15 e GP14.2) sono state decisamente più veloci della concorrenza. Addirittura ce ne sono sette (su otto in griglia…) nelle prime sette posizioni della gradutatore delle top speed.

 

 

 

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