MotoGP, Paolo Ciabatti: “Puntiamo al titolo con Dovizioso”

Paolo Ciabatti commenta i test di Sepang. Si lavora sull'aerodinamica, sul telaio e sul motore, apertura sul regolamento del motore e massima fiducia nel tandem Dovizioso-Petrucci.

13 febbraio 2019 - 14:40

Paolo Ciabatti, direttore sportivo di Ducati Corse, ritorna soddisfatto dal test in Malesia. Il team di Borgo Panigale sta lavorando su diverse aree per fornire una GP19 al top della competitività, motore compreso. L’obiettivo non è cercare di migliorare ulteriormente la velocità di punta, quanto perfezionare il bilanciamento. Ma i tecnici Ducati stanno cercando ulteriori risposte anche dalla nuova carena aerodinamica che nell’ultimo test precampionato in Qatar dovrà dare conferme o smentite.

Bilancio post Sepang

Le quattro Ducati in testa alla classifica combinata dei tre giorni a Sepang sono un bel colpo d’occhio. Le ottime sensazioni offerte sul giro secco devono essere ribadite anche sul passo gara. Intervenuto al programma ‘Paddock’ condotto da Franco Bobbiese, Ciabatti non può che mostrare un certo sorriso. “Siamo tornati soddisfatti di questo risultato, è importante. Siamo tornati con buone indicazioni sulla nuova carenatura aerodinamica e con qualche dubbio su una versione di telaio che abbiamo provato e dovremo riprovare in Qatar. Se guardiamo il passo gara, però, ci sono stati dei piloti che sono andati molto forte, come Vinales, Rins e Crutchlow“. Il poker in classifica non è certo indice di una situazione che può fare adagiare sugli allori. “Quando fa troppo caldo noi soffriamo troppo e dobbiamo trovare delle soluzioni, non siamo così performanti come vorremmo… Abbiamo fatto delle comparative tra la carena tradizionale, vietata dal nuovo regolamento, con la nuova carenatura“.

Ducati apre sul regolamento

Nei mesi scorsi si è parlato di apportare una modifica al regolamento che impone il congelamento del motore. Yamaha ha proposto di introdurre almeno una modifica a stagione in corso. Honda si è già detta pronta ad un tavolo di confronto. Paolo Ciabatti apre al dibattito nelle sedi competenti, pur ricordando di come in materia aerodinamica Ducati sia stata penalizzata. “Si può discutere di tutto, la stabilità dei regolamenti aiuta a tenere i costi sotto controllo. Continuare a cambia regolamento con l’aerodinamica aumenta i costi per trovare nuove soluzioni… Si può discutere di tutto ma sapendo che ci sono dei tempi per applicare delle novità al regolamento. Ad esempio sul motore, come proposto da Yamaha, siamo disposti a discuterne e ad applicarlo alla stagione successiva, non a stagione in corso“.

Dovizioso pilota di punta

Il team da battere resta Repsol Honda. La squadra giapponese sta apportando una nuova specifica di motore per guadagnare cavalli, ma la potenza per Ducati non è tutto. “L’importante non è tanto la velocità di punta, ma avere una moto ben bilanciata. Abbiamo lavorato sul motore ma in tutte le altre aree. Se la Honda ci tiene ad essere la moto più veloce noi abbiamo obiettivi diversi, vogliamo la moto migliore“, ha sottolineato Paolo Ciabatti. Ma affiancare Danilo Petrucci ad Andrea Dovizioso non potrebbe essere un punto a sfavore della Ducati? “Sono certo al 100% che Andrea darà tutto. Avere un compagno di squadra come Danilo Petrucci, con cui va tanto d’accordo e con cui hanno girato insieme nel secondo giorno di Sepang. Ci aiuta in modo più efficace e penso che Danilo abbia dimostrato di essere un pilota velocissimo. in passato gli è mancata la continuità, ma quest’anno nei test è andato molto forte sin da Valencia, poi a Jerez e anche a Sepang. Ovviamente è Andrea il nostro pilota con cui puntiamo al titolo“.

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