MotoGP, Jorge Lorenzo: “Sono rimasto scioccato da Valentino Rossi”

Jorge Lorenzo rilascia le prime dichiarazioni dopo i primi test in sella alla Honda. Rispetto ma non reverenza per Marc Marquez: "Sono l'unico ad averlo sconfitto".

10 dicembre 2018 - 15:52

Dopo i test di Valencia e Jerez in sella alla Honda RC213V Jorge Lorenzo non ha rilasciato dichiarazioni, a causa delle restrizioni imposte da Ducati con cui è legato da un contratto in scadenza il 31 dicembre. Domenica sera il maiorchino, a pochi giorni dall’intervento al piede destro, è stato ospite di BT Sport ed ha ripreso a parlare di MotoGP, pur non commentando il feeling con la nuova moto.

CONFRONTO CON MARQUEZ – Dal prossimo anno farà coppia con Marc Marquez e il binomio fa parlare già tempo, prospettando un duro lavoro da parte di Alberto Puig che dovrà essere abile a smussare ogni eventuale spigolatura. Tutto dipenderà dai risultati del maiorchino: “Ho molte cose da imparare da Marc, perché questo sarà il suo settimo anno nel team, quindi ha molta più esperienza di me. Ma sono sicuro che imparerà anche lui delle cose da me, anche se potrebbero essere meno. Siamo due campioni e due piloti velocissimi“, ha affermato Jorge Lorenzo. “Sono l’unico pilota che è riuscito a vincere un titolo contro Márquez. Quell’anno anche Valentino Rossi avrebbe potuto vincere. Penso di essere stato il più veloce e fortunatamente sono riuscito a raggiungere il titolo con pochi punti. Ma ciò non significa che non possa accadere di nuovo. Farò del mio meglio per rifarlo e vincere la mia sesta Coppa del Mondo, anche se ovviamente non sarà facile“.

STILE DI GUIDA – La priorità è modificare lo stile di guida, una “metamorfosi” già avvenuta con il passaggio dalla Yamaha alla Ducati, ma stavolta il compito potrebbe essere più agevole e richiedere meno tempo. La scommessa è davvero audace, non ci saranno alibi, sarà una corsa contro il tempo per trovare la miglior conformazione della RC213V. A Jerez ha già ricevuto alcune modifiche ergonomiche, a dimostrazione di come HRC sia pronta a rispondere alle sue esigenze. “Certo che dovrò cambiare la mia guida, anche se solo un po’, perché ogni moto chiede cose diverse. Ma la base di ogni pilota rimane. Marc non ha cambiato e Valentino neanche. Ho intenzione di guidare senza problemi con qualsiasi moto mi diano. L’ho fatto con la Yamaha, anche con la Ducati e continuerò a farlo con la prossima moto“. Tra gli antagonisti prevede non solo le Ducati, ma anche l’avversario storico Valentino Rossi: “E’ un pilota impressionante. Basti pensare all’ultimo GP di Malesia: correre 15 giri con una differenza fra un giro e l’altro che non ha mai superato il decimo di secondo, con un caldo infernale a 40°C… Sono rimasto scioccato“.

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