MotoGP, Danilo Petrucci: “La mia debolezza? L’erogazione del gas”

Danilo Petrucci 6° in Qatar e Argentina. Per conquistare la fiducia della Ducati serve un ulteriore passo avanti. Il consumo delle gomme è il punto debole.

2 aprile 2019 - 17:48

Danilo Petrucci manca l’obiettivo top-5 anche in Argentina. Prime due gare e il risultato non cambia: sesto posto e ancora qualche difficoltà di troppo in qualifica. “Se fossi partito un po’ più avanti avrei potuto lottare per il podio”, ha lamentato il pilota Ducati. Partire dalla decima piazza non si addice ad una Ducati ufficiale, i risultati di Dovizioso e Miller nelle Q2 evidenziano il potenziale della GP19. In gara ha più volte raggiunto il quarto posto, ma negli ultimi giri ha dovuto alzare i tempi sul giro per il solito problema di usura delle gomme.

Il venerdì di Rio Hondo è stata la peggior giornata di Petrux: 20esimo nella FP1 con quasi 2″ di gap, 13esimo nella FP2 distaccato di oltre cinque decimi. Nella prima sessione è stato rallentato da una caduta in curva 1 e da un setting sbagliato, al pomeriggio ha commesso un errore sul giro veloce. Al sabato sembra potesse lottare per le prime posizioni, ma ancora una volta in fase di accelerazione ha perso decimi preziosi. “Devi stare molto attento con il gas e questa è una delle mie debolezze“, ha ammesso il pilota umbro. In gara ha dovuto spingere nella prima parte per recuperare posizioni, nel finale è calato sotto i colpi del grip: “Dopo i miei errori nelle qualifiche, sono contento della gara, sono riuscito a ottenere il massimo delle prestazioni, ma ho distrutto la gomma. Negli ultimi giri, ho avuto grossi problemi e ho dovuto agire in modo più difensivo. Tuttavia sono soddisfatto, perché abbiamo fatto un buon lavoro in costante aumento“.

Petrux tradito dalle gomme

Danilo Petrucci voleva raggiungere Valentino Rossi e Andrea Dovizioso e lottare per il secondo posto con i due connazionali. “Ho spinto forte, ma era troppo presto. Quando ero dietro di loro, mi sono reso conto che avrebbero potuto mettersi nei guai. Ma alla fine sono finito io nei guai“, ha ammesso sul problema gomme. “Ho spinto per recuperare. Ma quando hanno alzato il ritmo cinque giri prima della fine della gara, non avevo abbastanza gomma“. Miller e Rins lo hanno superato senza troppi problemi, all’ultimo giro ha rischiato di trovarsi coinvolto nell’incidente fra Morbidelli e Vinales. “Volevo passare Rins alla curva 5 nell’ultimo giro, ma ho perso un po’ la linea. Maverick ha approfittato del gap e ho provato a rispondere immediatamente. Ci sono riuscito. Non so cosa sia successo dopo, non è stata colpa mia. Non ho toccato nessuno“.

Dopo le prime due gare con il Ducati Team Danilo Petrucci ha 20 punti all’attivo, quinto nella classifica dei piloti. “Sono soddisfatto perché sono riuscito a raccogliere alcuni punti. Non vediamo l’ora di andare ad Austin“. In Texas non ha bei ricordi. Nel 2018 Petrux ha tagliato il traguardo in 12esima posizione, il suo miglior risultato è l’ottavo posto nel 2017. In due settimane proverà ad affinare il suo stile di guida. “Devo migliorare nelle qualifiche. Vogliamo guidare costantemente avanti e guadagnare punti“.

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