MotoGP, Cecchinello difende Crutchlow: “Rivediamo le regole”

Lucio Cecchinello non digerisce la decisione dei Commissari di penalizzare Cal Crutchlow a Río Hondo: "La regola deve essere rivista".

3 aprile 2019 - 14:14

Il drive through assegnato a Cal Crutchlow continua a far discutere sui social. La penalità inflitta al pilota britannico sulla griglia di partenza in Argentina sembra eccessiva, frutto di un regolamento poco propenso ad adattarsi alle diverse occasioni. Al termine della gara Cal era un fiume in piena, non ha risparmiato strali infuocati nei confronti di Freddie Spencer. La Federazione Internazionale ha giustificato la decisione con alcuni post sui social, ma la polemica non è rientrata.

Il rider del team LCR Honda si è visto spinto giù dal podio, dopo aver dimostrato di essere l’unico a poter girare sul ritmo dell’1’39” al pari di Marquez. Ancora non ha instaurato un feeling ideale con la RC213V 2019 e riscontra qualche difficoltà in ingresso curva, eppure il nuovo motore sembra in parte colmare le lacune all’anteriore. Lucio Cecchinello è a dir poco contrariato per la penalità inflitta dal pannello dei Commissari FIM e su Instagram lo mette nero su bianco con un’immagine che dà poco spazio a ipotesi e dubbi. “Ancora veramente deluso per il rigore che nei confronti di Cal Crutchlow. Veramente. Ok si è mosso un po’, ma 4-5 cm alla velocità di 0,01 Km/h? Questa è una partenza anticipata? La frizione era ancora completamente innestata, questa non era una “jump start”. Invece di un ride through, a mio parere gli Steward della FIM avrebbero potuto darci un avvertimento o, visto il caso eccezionale, 2 o 3 secondi di penalità, ma non quella sanzione. Secondo me è stato eccessivo. La regola deve essere rivista. Lo proporrò“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

MotoGP, Oscar Haro: “Lorenzo bloccato dall’elettronica”

Moto3, Andrea Migno: “Podio importante, mancava da tempo”

MotoGP, Andrea Dovizioso: “Non sono sorpreso da Valentino”