MotoGP, Cal Crutchlow: “Pronto per Sepang, ma senza pretese”

Cal Crutchlow ancora in condizioni precarie dopo l'infortunio in Australia. Il pilota Honda confessa: "Pensavo che non avrei mai più corso in moto".

25 gennaio 2019 - 11:56

Cal Crutchlow è ancora in fase di riabilitazione dopo l’infortunio rimediato durante le prove libere in Australia, costatogli due interventi al piede destro e una pausa invernale “molto noiosa“. Prima di involarsi per la Malesia prosegue la sua permanenza in California, vicino San Diego, per beneficiare delle temperature molto più miti rispetto a quelle europee e continua ad allenarsi in mountainbike con il campione del mondo di ciclismo Mark Cavendish. Dopo aver saltato i test di Valencia e Jerez il pilota LCR Honda non vuole mancare anche se non potrà essere al top della forma.

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Un’infiammazione ha rallentato il processo di guarigione, per qualche settimana non ha potuto neppure camminare, “sono stati tre mesi difficili. Ci sono stati dei momenti in cui onestamente credevo che non avrei mai più guidato una moto. Ma ho sempre avuto la volontà di continuare ad allenarmi e fare fisioterapia. Nella mia mente, volevo rimanere competitivo e guidare di nuovo la MotoGP. Non ho mai gettato la spugna e non ho mai mollato“, ha detto il 33enne britannico in un’intervista a Motor Cycle News. Il piede è ancora gonfio e per tornare alla normalità potrebbero volerci mesi, ma questo non gli impedirà di tornare in sella alla sua RC213V. Lontano dai riflettori mediatici, non gli è mai mancato il sostegno della moglie Lucy Heron e l’affetto della piccola Willow: “Una delle cose più difficili era che non potevo prendere Willow e correre con lei. È stato difficile per me come padre“.

Dal 6 all’8 febbraio Cal Crutchlow sarà in pista a Sepang senza pretese di classifica né pressioni dai vertici: “Ho parlato con Honda e la squadra, il mio obiettivo per il test è salire sulla mia moto e godermela. L’ultima volta che sono stato su una moto è stato alla curva 1 di Phillip Island, ma in inverno non guido mai una moto. A volte salgo sulla mia motocross, ma quest’anno non volevo rischiare nulla con la caviglia… Non sto pensando di essere nella top-5 per i primi test drive. Devo andare lì per andare in moto e fornire informazioni… Non ho lasciato nulla di intentato per essere pronto per il primo Gran Premio del 2019“.

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