MotoGP, Alex Rins: “Gli altri ci vedono competitivi”

Alex Rins carico per la seconda tappa stagionale in Argentina. Il pilota Suzuki, dopo la gara in Qatar, vuole confermarsi, alla ricerca della prima vittoria in MotoGP.

27 marzo 2019 - 16:05

Pochi avrebbero messo in dubbio il fatto che in Qatar avremmo rivisto una nuova battaglia tra Andrea Dovizioso e Marc Marquez. Molti meno però avrebbero pronosticato che della lotta avrebbe fatto parte anche Alex Rins. Il pilota Suzuki ha iniziato davvero al meglio la sua stagione, ritrovandosi protagonista del gran duello per la vittoria fin quasi alla fine. In Argentina si cerca la replica e non è azzardato aspettarselo un’altra volta tra i primi: l’anno scorso Rins ottenne il suo primo podio in MotoGP proprio a Termas de Río Hondo.

OBIETTIVO: VINCERE 

“Mi piace infilarmi il casco e dare gas” ha esordito Rins in un’intervista realizzata da motogp.com, “ma per migliorare bisogna anche provare. Inizialmente i test mi piacevano poco, ma col tempo ne ho capito l’importanza.” Parla poi dei passi avanti compiuti: “Ho imparato a fare meglio anche in qualifica. Piazzarsi in seconda, massimo terza fila,  sicuramente rende la gara più facile. Prima di iniziare la stagione abbiamo lavorato davvero tanto, con l’obiettivo di arrivare a vincere un Gran Premio. L’anno scorso sono riuscito a conquistare qualche podio, ma ci è sempre mancato qualcosa. Vorrei davvero riuscire a vincere e perché no, mantenere la stessa costanza mostrata nella seconda parte del 2018.”

TANTI PILOTI VELOCI, RINS INCLUSO

“L’aspetto positivo della nostra moto è che ha tanta velocità in curva, ma non è da meno anche l’accelerazione. I lati negativi? Li tengo per me” ha aggiunto Rins con un sorrisetto. Alla sua terza stagione in MotoGP è considerato il pilota di punta della squadra, un ruolo che non lo spaventa ma anzi gli fornisce ancora più determinazione nel cercare di raggiungere i suoi obiettivi, conscio della competitiva in questo campionato. “Ogni anno il livello in MotoGP è sempre più alto. Siamo arrivati ad un punto in cui ci sono tanti piloti veloci, di esperienza, capaci di vincere una gara. Sarà una stagione davvero interessante.”

“CI VEDONO COMPETITIVI” 

La crescita del team Suzuki è confermata anche da altri piloti, ad esempio Marquez e Dovizioso, che vedono la squadra di Hamamatsu capace di lottare costantemente per le prime posizioni. In Qatar ne abbiamo visto un chiaro esempio, non solo con Rins ma anche col rookie Mir, ottavo al traguardo. “Se lo dicono anche gli altri, vuol dire che ci vedono competitivi” ha dichiarato lo spagnolo, senza nascondere una certa soddisfazione. “Quel che è certo è che credo molto nel progetto Suzuki, abbiamo una moto veloce e l’abbiamo dimostrato nella seconda parte del 2018. Siamo pronti per la battaglia.”

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