Moto3, Andrea Migno: “Podio importante, mancava da tempo”

Andrea Migno ha conquistato nuovamente il podio a quasi un anno dall'ultima volta. "Peccato non aver vinto, ma mi sento veloce" ha dichiarato.

19 aprile 2019 - 17:00

Tra i grandi protagonisti della tappa ad Austin c’è stato senza dubbio Andrea Migno, che è riuscito a conquistare nuovamente un piazzamento sul podio. Sono passate infatti ben 16 gare, 16 come il numero presente sulla KTM che quest’anno guida per il Bester Capital Dubai: l’ultima top 3 (un 2° posto) del pilota di Saludecio infatti risale a Le Mans 2018. Si interrompe un lungo digiuno che Migno non è intenzionato a ripetere, anzi. “Dobbiamo continuare a lavorare così per essere competitivi anche nelle prossime gare” ha dichiarato.

Il venerdì texano non era andato male, ma il cambiamento c’è stato sabato, complici la pista in condizioni non ottimali e le difficili condizioni meteo (la pioggia) che hanno influenzato tutti i piloti della categoria minore. Scattato dal 13° posto in griglia di partenza, ha ripetuto una rimonta di cui si era già reso protagonista l’anno scorso, quando chiuse 4°, ma facendo ancora meglio. Migno è riuscito anche a porsi al comando della gara per breve tempo, ma non si è arreso fino alla bandiera a scacchi. Canet ed il compagno di squadra Masiá hanno avuto la meglio, ma è comunque un gran terzo posto.

“Abbiamo realizzato una bella gara, anche se mi dispiace non aver vinto. Negli ultimi giri però non sono riuscito a fare la differenza.” L’unico successo ottenuto mondiale finora è arrivato nel 2017 al Mugello, quand’era ancora nello Sky Racing Team VR46. Un risultato che il pilota romagnolo puntava a ripetere e che è sfuggito per poco. “Ho accusato qualche problema con le gomme, ma non ho mollato fino alla fine. Si tratta di un podio importante, che mancava da tempo, ma adesso ci siamo e possiamo continuare a crescere.”

“Venerdì siamo stati veloci” ha continuato. “Sabato invece hanno cancellato le FP3 e non abbiamo potuto capire il nostro potenziale. Nel warm up poi ho fatto abbastanza fatica e non ero così sicuro per la gara, ma sapevo di poter avere un buon ritmo basandomi su quanto fatto venerdì.” Un ritorno nelle zone alte dopo un periodo complesso: “Quello di Austin è sicuramente un risultato che ci dà fiducia. Gli ultimi due anni non sono stati facili, avevo problemi con la moto. Quest’inverno abbiamo lavorato tanto e mi sento veloce.”

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