Moto2: Tutto quello che c’è da sapere sul motore Triumph

Il progettista Stuart Wood ha spiegato le caratteristiche del Triple che equipaggerà la categoria di mezzo dei GP

4 gennaio 2019 - 7:07

Stuart Wood, responsabile tecnico del programma Moto2 della Triumph, ha spiegato in dettaglio le caratteristiche del tre cilindri che dal prossimo GP Qatar diventa il motore unico della categoria di mezzo del Motomondiale.

TRIPLE POWER –Quello che abbiamo sviluppato è una specifica Moto2 derivata dal 3 cilindri 765cc, a sua volta  estrapolato dal motore della Daytona Supersport 675cc, e trasformato in un motore da competizione. È stato costruito per fornire più potenza e soprattutto più coppia, per girare più in alto con riduzione delle masse inerziali,  pur essendo più leggero. Basato sulle specifiche del motore standard, il 765cc ha più di 80 nuovi componenti rispetto alla generazione precedente (675 cc). Abbiamo aumentato alesaggio e corsa del motore, abbiamo un nuovo albero motore, pistoni, bielle  e tolleranze migliorate. Questo per il motore di base. Per quanto riguarda il motore Moto2 765cc, abbiamo modificato la testata e i condotti di aspirazione e scarico per ottimizzare i flussi.  Abbiamo aumentato il rapporto di compressione, quindi utilizzato valvole di aspirazione in titanio e molle più dure nonché un albero a camme con un diagramma diverso. Gli iniettori hanno un flusso maggiore, prima e seconda marcia sono state accorciate. Il pacchetto è completato dalla centralina unica Magneti Marelli. Abbiamo apportato modifiche che consentono l’accesso al motore e la frizione e liberato il passaggio per lo scarico.

TEST – “Lo sviluppo ha  avuto tre fasi principali. Il lavoro sul motore    è durato 2 anni, compresi test al banco, test su rulli e poi  pista. In questa fase abbiamo accumulato più di  2.500 giri a un ritmo di gara. Abbiamo aggiunto ai cilindri un rivestimento a basso attrito (Nikasil) per migliore  le prestazioni e siamo stati in grado di completare con successo un ciclo motore doppio di quello che ci si attendeva. Quindi possiamo affermare che il motore è  stato ampiamente testato.”

SINERGIA – Dopo queste operazioni, è partita la sinergia con Marelli (elettronica) e la Externpro, la struttura che si occuperà della gestione dei motori nel Mondiale. “Siamo molto felici di affermare che abbiamo un motore affidabile, capace di erogare 140 cavalli al pignone. È  un passo avanti per il campionato. Oltre a questo, avremo un motore con una coppia  completamente diversa e disposizione ad ogni règime. Questo è il carattere di Triumph Triple e pensiamo che renderà il Mondiale più emozionante che mai.

Leggi qui l’articolo originale su Paddock-GP

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