Moto2, Mugello: Luca Marini “Ho ritrovato il giusto feeling”

Luca Marini felice per il primo podio stagionale, conquistato in casa. In particolare, è tornato a sentirsi a suo agio con la moto dopo i test a Barcellona.

4 giugno 2019 - 8:34

Ritorno sul podio in occasione del Gran Premio d’Italia. Si chiude così il fine settimana di Luca Marini, che dopo un inizio di stagione complesso riesce a rendersi protagonista di una gran gara, chiudendo 2° dietro al vincitore Alex Márquez. Una buona iniezione di fiducia per il pilota italiano, grande estimatore della pista toscana e capace di portare un po’ di tricolore sul podio (letteralmente, viste livrea e tuta speciali, coi colori della bandiera italiana).

Ottimo lo scatto al via dalla sesta casella in griglia, ponendosi subito nel gruppo di testa. Le buone sensazioni ritrovate in sella alla sua KALEX gli hanno permesso di superare uno dopo l’altro i rivali, raggiungendo la zona podio dietro a Lüthi. Una volta sorpassato anche lo svizzero, Marini ha cercato di recuperare su Márquez, che però aveva ormai stabilito il margine necessario per guadagnarsi la vittoria. Rimane il primo piazzamento sul podio al Mugello, un gran risultato su un tracciato davvero speciale per un pilota italiano.

“Che soddisfazione il primo podio della stagione proprio al Mugello” ha dichiarato Luca Marini a gara conclusa. “Un sogno che avevo fin da bambino, quando venivo a vedere le gare di mio fratello. Si tratta della mia pista preferita in assoluto, l’atmosfera creata dai tifosi è bellissima. Già dal mattino sentivo qualcosa di strano allo stomaco, sapevo di essere competitivo e di poter lottare per il podio o per la vittoria. Ci ho provato, ma non ne avevo più a fine gara.” Ha raccolto poi gli applausi del pubblico per lui, il miglior italiano del Gran Premio. “Ho cercato di godermi il giro d’onore fino in fondo.”

“Dopo i test a Barcellona, quando ho provato la moto di Nicolò, abbiamo portato in pista un pacchetto completamente nuovo, dal telaio al forcellone ad ogni vite. Nelle ultime gare avevo fatto molta fatica, strane sensazioni e non capivamo perché. Ora ho ritrovato il giusto feeling ed ora guido di nuovo come voglio io. Sono felicissimo.” Non mancano parole per chi l’ha supportato: “Voglio ringraziare la mia famiglia, la mia fidanzata, l’Academy, il mio capo tecnico, tutto il Team e KALEX. Hanno fatto di tutto per supportarmi, in modo che tornassimo ad essere competitivi.”

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