Moto2: Il peggior inizio di stagione per KTM

Non comincia nel migliore dei modi la stagione 2019 per KTM, anzi. Vediamo com'è la situazione per la struttura austriaca nella categoria intermedia.

17 aprile 2019 - 17:04

Dal 2017 il costruttore di Mattighofen è l’unico ad essere presente in tutte e tre categorie del Campionato del Mondo MotoGP. Dopo tre Gran Premi possiamo vedere che le cose stanno andando bene in Moto3 (tranne in Red Bull KTM Ajo), così così in MotoGP, ma è in Moto2 che troviamo i problemi maggiori. Per KTM infatti si tratta del peggior inizio di stagione da quando è approdato nella categoria intermedia nel 2017. Finora ha raccolto solo un quarto posto come miglior risultato, quello di Iker Lecuona in Argentina. Molto poco per l’unica struttura che finora era riuscita a contrastare lo strapotere KALEX.

I PILOTI KTM IN MOTO2 

Brad Binder, uomo di punta in Red Bull KTM Ajo, è al terzo anno nella categoria, il più esperto della struttura austriaca e considerato uno dei candidati al titolo. Dopo tre gare il pilota sudafricano, miglior KTM in classifica generale, ha conquistato solo 14 punti e si è visto costretto a chiudere anzitempo la tappa ad Austin per un problema al cambio. Dietro di lui come esperienza c’è Iker Lecuona, nel nuovo American Team KTM assieme a Joe Roberts: il primo ha disputato buona parte della stagione 2017 e tutto il 2018, il secondo è alla seconda stagione completa nel Motomondiale. Tutti gli altri sono rookie: Jorge Martín, Marco Bezzecchi e Philipp Öttl in arrivo dalla Moto3, Jake Dixon dal BSB, Lukas Tulovic e Xavier Cardelús dal CEV Moto2 (quest’ultimo dopo numerose wild card nel 2018).

QUALE PUO’ ESSERE IL PROBLEMA?

Il mix di esperienza e gioventù potrebbe essere uno dei problemi della squadra? Forse, ma non l’unico. Fin dai primi test, tutta la truppa KTM ha accusato varie difficoltà, che sembrano volgere in un’unica direzione: l’adattamento al nuovo motore Triumph, molto diverso da quello Honda utilizzato fino all’anno scorso. Si ipotizza anche che i problemi possano essere dovuti al grosso impegno in MotoGP, che starebbe influenzando anche le categorie minori (discorso che però stride per la Moto3, visto che proprio due piloti KTM sono attualmente al comando in classifica generale). L’approdo in Europa potrà portare a qualche miglioramento? Vedremo se il gruppo KTM riuscirà a farsi valere ed a trovare ‘piste più favorevoli’.

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