Esclusiva, Simone Corsi: “Moto2 più vicina alla MotoGP”

Intervista esclusiva a Simone Corsi, pilota del team Moto2 Tasca Racing. Le novità regolamentari, gli obiettivi per il 2019 e il pronostico sulla MotoGP.

8 marzo 2019 - 9:53

Simone Corsi è approdato a Losail con il chiaro intento di migliorare il 14esimo posto finale della stagione scorsa. Il nuovo regolamento di Moto2 su elettronica, motore e sistema di qualifiche potrebbe essere l’input per ritornare a dare l’assalto a un podio che manca dal 2016. Sarà la sua 17esima stagione nel Motomondiale, porta con sé una lunga esperienza che gioca a suo favore, conterà su un team pronto a soddisfare le richieste. Sarà un anno dove quasi tutto si concentrerà sulla nuova elettronica per trovare quel dettaglio capace di fare la differenza. E il team Tasca Racing (qui l’intervista a Enrico Tasca) ha tutte le carte in regola per giocarsi un posto nelle posizioni alte di classifica. Alla vigilia del primo Gran Premio della stagione, ecco che cosa ci ha raccontato Simone Corsi.

Cosa pensi della nuova elettronica e del nuovo motore Triumph?

Penso che con l’arrivo di Triumph si sia fatto un passo avanti. E’ più una moto da corsa dove si può lavorare molto sull’elettronica. Si avvicina di più a una MotoGP.

Come cambierà il tuo stile di guida e l’approccio alle gare?

Essendo una moto nuova ancora non si è ben capito come guidarla per tirare fuori il massimo. All’inizio si diceva che andava fatta scorrere la moto al centro curva, invece ora già usano uno stile MotoGP. Dopo un paio di gare si capirà.

Ti piace il nuovo sistema di prove libere-qualifiche in stile MotoGP?

Dopo tanti anni era giusto cambiare. Sarà molto eccitante il nuovo format e ogni turno è come una qualifica.

Quali sono le tue sensazioni con la moto alla vigilia di gara?

Quest’inverno non nego che ho faticato molto con la moto. Non siamo stati veloci. Domenica inizia il primo GP. Ho un gruppo di persone con esperienza quindi possiamo lavorare e migliorare.

Obiettivi per la stagione 2019? Chi vedi tra i favoriti?

L’obiettivo è fare sempre il massimo. Lo scorso anno abbiamo chiuso in 14° posizione quindi sicuramente possiamo fare molto meglio. Lowes insieme a Binder sono stati i più veloci e Marini sarà della partita.

Il pronostico di Simone Corsi sulla MotoGP.

La MotoGP quest’anno ha raggiunto un livello altissimo. Ci sono tante moto competitive e molti campioni del mondo. Ma vedo sempre favorito il numero 93, Marc Marquez.

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