Ducati sogna in grande: Moto3, Endurance e 8 Ore di Suzuka

Ducati potrebbe presto approdare in Moto3, molto dipende dall'eventuale vittoria del titolo MotoGP. Ma in futuro non sono da escludere la 8 Ore di Suzuka e l'Endurance.

17 dicembre 2018 - 12:29

Da tre anni si vocifera l’ipotesi di un impegno del Ducati Team in Moto3, ma ogni volta i vertici di Borgo Panigale posticipano l’evento ricordando che la priorità è vincere il titolo MotoGP che manca dal 2007. Ma a furia di bussare alla porta questo progetto potrebbe diventare realtà nel medio termine, un’eventuale vittoria di Andrea Dovizioso nella stagione 2019 potrebbe accelerare i tempi. “Sono sempre convinto che per Ducati, entrare in quella classe, sia importante, ma prima di tutto dobbiamo completare il lavoro in classe regina“.

PROGETTO MOTO3 – La serie cadetta del Motomondiale è il modo migliore per scoprire giovani talenti e proiettarli in MotoGP al momento opportuno. Seguire l’iter di un pilota dagli esordi alla maturità potrebbe rivelarsi una carta vincente per costruire un futuro aureo. “La Moto3 è la classe più importante per assumere piloti“, ha sottolineato Gigi Dall’Igna. “È il modo migliore per capire quanto potenziale ha un pilota“. Da tempo si pensa alla realizzazione di una 250cc con motore monocilindrico, ma molto dipenderà dai risultati in Top Class. I due secondi posti conquistati nell’ultimo biennio dal Dovi non sono sufficienti, inoltre Ducati ha recentemente investito risorse sullo sviluppo della superbike Panigale V4 per dare l’assalto alla Kawasaki. “L’idea della Moto3 persiste, ma non c’è ancora un piano concreto“, ha chiarito Dall’Igna. “Non abbiamo assunto tecnici per la classe Moto3, finora nessuno alla Ducati ha lavorato a questo progetto. Ma lo teniamo presente. Non appena avremo risorse e capacità libere, penseremo di nuovo alla Moto3, così potremo legare i talenti dalle piccole classi al marchio Ducati in una fase iniziale“.

ENDURANCE E 8 ORE DI SUZUKA – Al momento gli unici rivali che partecipano attualmente alla classe Moto3 sono KTM e Honda, ma nei programmi futuri di Borgo Panigale potrebbe esserci, a gran sorpresa, anche la partecipazione al campionato Endurance e alla 8 Ore di Suzuka. A patto di trovare investimenti che consentano di recitare un ruolo da protagonisti nella celebre competizione giapponese. Merito della nuova Ducati V4 da 1000cc che esordirà ufficialmente nel 2019 e attorno cui gravitano grandi aspettative. “Faremo le cose passo dopo passo“, ha affermato il Direttore Generale. “In primo luogo, stiamo lavorando per vincere nel campionato mondiale Superbike. In futuro, anche il Campionato del Mondo Endurance potrebbe interessarci“. Particolarmente attraente per la Ducati sarebbe la vittoria nella prestigiosa gara 8 Ore di Suzuka, dove non ha mai vinto un marchio europeo. “Suzuka è una gara speciale, quindi devi prepararti bene“, ha detto il direttore sportivo della Ducati, Paolo Ciabatti. “Il regolamento è diverso rispetto al Superbike e i giapponesi investono molto. Avremmo bisogno di costruire un team con sede a Suzuka per testare. Non è così facile“, ha dichiarato a Speedweek.com . “Per Honda è facile prova a Suzuka, sono i padroni della pista. Ma come potremmo farlo dall’Italia? Dovremmo mandare la squadra e tutte le parti finite, il che è molto costoso… Se uno sponsor arrivasse portando  un budget enorme e ci chiede di farlo,  ci pensiamo“.

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