Aprilia mica male ma Andrea Iannone sprofonda: perchè?

Andrea Iannone scatterà dalla penultima fila in Qatar. L'Aprilia invece sorride con Aleix Espargaro: quarta fila, davanti alle KTM

10 marzo 2019 - 10:58

Andrea Iannone debutterà sull’Aprilia RS-GP partendo dalla diciannovesima casella dello schieramento, ovvero in penultima fila (qui cronaca e tempi). E’ stata una abbastanza sconfortante per il pilota che, nelle intenzioni del Gruppo Piaggio, dovrebbe contribuire al  cambio di passo del progetto MotoGP. Non sembra tanto una questione tecnica, perchè la RS-GP con lo spagnolo Aleix Espargaro è più o meno dove atteso: cioè in quarta fila (12° tempo), a ridosso dei top e davanti (non di poco) alle KTM. Nelle prove di Losail il derby italo-austriaco si è risolto nettamente a favore di Noale. Peccato stia mancando Iannone.

“Non sono preoccupato”

Abbiamo trovato condizioni piuttosto difficili nell’orario in cui si disputerà la gara, con molto vento e temperature basse” ha commentato Andrea Iannone. “Se domencia dovesse essere così non sarà semplice per nessuno. La qualifica non è andata benissimo, ma sono messo decisamente meglio con gomme usate. Dal decimo giro in poi inizio a sentirmi meglio, mentre con le gomme nuove non riesco a sfruttare al massimo la RS-GP. E’ un comportamento che stiamo analizzando per cercare di capire come risolverlo. Non sono preoccupato, sono concentrato e totalmente focalizzato sul lavoro che dobbiamo fare. Voglio capire i punti deboli della moto, risolverli e crescere gara dopo gara”.

“L’orario di partenza ci espone a pericoli”

Aleix Espargaro mette il dito nella piaga: partire alle 20 locali (le 18 in Italia) è pericoloso. “Le condizioni in pista, durante la qualifica, erano veramente insidiose a causa del vento combinato con la temperatura dell’asfalto. E’ una situazione sulla quale dobbiamo riflettere bene perché è veramente pericolosa. Nel mio giro veloce, con la seconda gomma, ho perso due volte l’anteriore. E’ stato un mio errore ma con davanti la media, che è la gomma che io devo usare, è stato veramente difficile e così non ho potuto migliorare il mio tempo. Ora dobbiamo pensare alla gara, abbiamo un buon passo sulla distanza e credo che potremo lottare per un posto nei primi dieci ma se le condizioni saranno come oggi sarà una corsa difficile per tutti”.

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