Andrea Iannone e Aprilia, avanti piano

Andrea Iannone sta cominciando a prendere confidenza con la RS-GP. Ma gli altri non aspettano

7 febbraio 2019 - 13:43

Andrea Iannone, con Aprilia  la strada è lunga. Al termine della seconda giornata di test a Sepang l’abruzzese ha il diciottesimo tempo, con un ritardo dalla vetta di quasi 1″6. I giri percorsi sono stati 39. Ovviamente cercare il tempo non è plausibile per un pilota che ha percorso solo qualche centinaio di chilometri con la RS-GP fra Valencia, Jerez e Sepang. Ma gli altri non aspettano e al momento la consolazione è il progresso rispetto al primo giorno, quando però Iannone aveva girato poco e in condizioni fisiche precarie.

“Sto conoscendo meglio l’Aprilia”

Si trovano modifiche positive e altre meno, procediamo con tranquillità senza stravolgere la moto ma con il chiaro obiettivo di migliorare” spiega Andrea Iannone.Siamo riusciti a trovare dei benefici nel comportamento con gomme usate, ho fatto il mio best lap proprio in queste condizioni e utilizzando la media. Di questo sono soddisfatto e confermo il nostro potenziale, considerando questo come il nostro primo, vero test”.

Espargaro prova la gara

Lo spagnolo ha gestito diversamente la giornata, impegnandosi in una simulazione gara che ha dato risultati confortanti, il passo su una ventina di giri è sempre stato veloce con, alla fine, un tempo complessivo nettamente migliore di quanto realizzato qui e in gara lo scorso ottobre. Il suo miglior crono è stato di 2’00.101, tredicesima posizione assoluta, a 1″204 dal giro veloce di Maverick Vinales.

“La tenuta fisica è buona”

Ho fatto una simulazione di gara da 20 giri e sono molto soddisfatto, sia della mia tenuta fisica sia del comportamento della RS-GP. Sono riuscito a girare nella prima metà del long-run in 2’00 e nella seconda in 2’01 basso, un buon ritmo che conferma la nostra competitività con gomme usate. Devo essere realista e considerare anche che la pista è in condizioni migliori rispetto a quelle della gara ma rimane comunque una prestazione che mi soddisfa. Ci manca ancora incisività quando, con gomme nuove, abbiamo più grip a disposizione, sembra che gli altri lo riescano a sfruttare meglio nel giro secco”.

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