motoestate 2021

Motoestate, 4° round della stagione 2021 di scena a Cervesina

Motoestate che chiude la sua stagione 2021 sul circuito di Cervesina. Campionati ancora aperti, tutto da decidere questo fine settimana sulla pista lombarda.

12 luglio 2021 - 9:29

I Trofei MP Motoestate si preparano al quarto round della stagione sul circuito di Cervesina (Pavia) il 17 e 18 luglio. Al Tazio Nuvolari la kermesse più longeva d’Italia corre dal 2015 sempre di questo periodo. In terra lombarda toccherà alle classi 600 e 1000 correre il doppio round stagionale, chiudendo così il ciclo delle doppie gare iniziato a Varano in 125, Moto4, Supermono e 300. Fino ad il Motoestate si è rivelato spettacolare e ricco di contenuti tecnici. Ormai una consuetudine avere wild card di livello nazionale e internazionale e diversi stranieri, a legittimarlo come campionato di grande interesse.

Giovani rampanti

La 300 è senza dubbio la classe del momento. Tanti piloti in griglia, una media di 33 tra i tanti iscritti alla serie e le wild card di livello. Il vivaio Motoestate si è così confrontato con Stages, Carrion, a Varano, mentre a Cremona era stato Gennai a vincere e comandare il plotone di wild card. Oltre alla presenza fissa in pista di Bradley Smith e Claudio Corti, che vanno avanti con il loro progetto 109. Un arricchimento per i giovani avversari, che possono confrontarsi con piloti di esperienza e dunque migliorare il proprio livello. Non per niente parliamo di una categoria decisamente esplosa in termini di competitività. Comanda con margine Davide Conte, che corre anche nel CIV, ma non mancano le rivelazioni come Niccolò Lisci, Giacomo Zannoni, Davide Bollani, per citarne alcuni.

Figli d’arte

Tra i tanti piloti al via, figurano anche nomi conosciuti a livello mondiale e altri a livello nazionale. Mattia Ballerini, nella Moto4, è figlio di Andrea, pilota della SP anni ’90 e poi protagonista del mondiale GP, oggi impegnato come tecnico. Un ragazzino già forte al suo primo anno di ruote alte, in azione con la moto del team di Lorenzo Gabbiani, il cui padre fu il primo meccanico di Andrea. Una storia dunque che si ripete. Un altro nome che non è passato inosservato è quello di Matteo De Stefanis, che ha debuttato a Varano nel terzo round. Il figlio di Valerio, protagonista prima della 750 SP, poi del mondiale SBK e Supersport. I figli di Paolo Cristini e Ivano Magnano, rispettivamente Matteo e Lorenzo, protagonisti della 1000 Motoestate, stanno facendo vedere belle cose anche in Challenge Kawasaki 400.

Da tutta Italia e dall’estero

Reputato un torneo del nord (ed effettivamente si corre sulle piste del Nord Italia), il MES raduna invece piloti da tutta la penisola ed anche dall’estero. Non solo wild card, ci sono tanti permanenti che fanno chilometri per raggiungere le sedi delle gare. Valentino Marchello, pilota 125 SP con Aprilia ed arrivato dalla Puglia assieme al padre, è approdato al Motoestate grazie all’amico Ricchiuti. Niccolò Lisci poi è partito dalla Sardegna per raggiunge la penisola con padre e madre. Ogni volta quindi è un bel viaggio per realizzare il sogno di correre. A loro si aggiungono But Artem, pilota ucraino in sella alla Kawasaki 400 di Revlab Motorsport. Ma anche Marian Krstev nella 125 ed Alex Murley, pilota britannico che corre con Claudio Corti e Bradley Smith. Quest’ultimo, con esperienze nel BSB e nel mondiale SS, è tornato in sella dopo oltre un anno e ora si gioca il titolo della 600 Stock, contro il capoclassifica Osler.

Dunlop in ascesa

Il marchio anglo-giapponese mette paura ai competitor. Gli ultimi prodotti di casa Dunlop si stanno rivelando efficaci in tutte le categorie. Davide Conte, leader nella 300 è pilota di riferimento sia nel Motoestate che nel CIV e sta dimostrando le qualità della gomma per la piccola cilindrata. Dunlop, dopo lo strapotere nelle classi Moto3, Supermono, Pre Moto3, si sta facendo strada anche nella classe del momento. Nella 600 il lavoro di Dunlop si vede grazie alle ottime prestazioni di Saltarelli, vincitore a Cremona e Varano e poi nel National a Imola. In più, quanto scritto viene legittimato dalle splendide prestazioni di Pozzo, grande protagonista della Stock e anche dell’assoluta. Ma anche dalle performance di Murley e del trentino Osler, leader di categoria. Nella 1000 invece Massimo Boccelli, dopo l’ultimo round di Varano, ha dimostrato di avere risalito la china dopo un inizio difficile.

A Cervesina round doppio per 600 e 1000

Ci sono 50 punti in palio per le categorie maggiori, dunque i giochi sono apertissimi. Nella 600 comanda Bianucci con 5 punti di margine su Saltarelli e 16 su Ferrari, terzo al momento. Più staccati Gioia e Fortunati, ma con tre gare ancora da disputare tutto è possibile. Soprattutto in una categoria combattuta come la 600. La notizia della 1000 invece è l’assenza di Bartolini, che da leader si ritroverà inseguitore. Il pilota della GPM infatti ha appena 4 punti di vantaggio su Brugnone, 13 su Mozzachiodi. Palladino, Cristini, Boccelli e Maestri, vincitore a Varano, sono tutti in lotta e al termine del round di Cervesina ci saranno sicuramente scossoni alla classifica.

Gli altri distacchi

Nella 300 Conte comanda con buon margine su Lisci e Zannoni, rivelazioni di questo campionato, ma nella categoria più numerosa i colpi di scena non mancano mai. Stesso discorso per la Supermono con Scagnetti e Morri divisi da soli 6 punti. Più staccati invece Ameli e Raimondi, sfortunato nel round di Varano. Tra le 125 Balboni comanda nella SP davanti a Manganelli, vincitore di entrambe le gare nell’ultimo evento disputato. Più staccati gli altri, capeggiati da Agnorelli. Nella Open comanda Specolizzi davanti ad Albani, mentre nella Moto4 Vitali comanda con 75 punti, seguito da Ballerini fermo a 45 a causa dell’assenza a Varano.

Per quanto riguarda la Race Attack, categoria che si corre la domenica, nella 600 Liberini ha buon margine su Coletto e Como. Nella 1000 invece Valsecchi è in testa con 5,5 punti di margine sull’ottimo Jari Remoto, che a sua volta precede Torchio, staccato di 20 punti dalla vetta, nonostante due zeri. Campionati dunque ancora tutti da decidere ed iscrizioni aperte (su www.trofeimoto.it e scrivendo a segreteria@trofeimoto.it) per vivere due giorni di velocità e divertimento. Si partirà sabato mattina 17 luglio per le prove libere facoltative, dalle 14 scattano le prove ufficiali. Domenica mattina invece ci saranno le ultime prove, a cui seguiranno le gare.

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