Supercross: dopo 5 cinque gare regna l’equilibrio

Un campionato che si sta rivelando particolarmente sorprendente e soprattutto spettacolare, chi tenterà la fuga?

5 febbraio 2019 - 7:16

Quattro vincitori differenti e quattro leader della classifica diversi in cinque gare. Sono questi i numeri della prima parte di stagione del Supercross 2019. Un campionato iniziato in modo sorprendente con protagonisti inattesi al vertice della classifica. San Diego è stata terra di conquista per Eli Tomac, grande favorito della vigilia, che con il successo di Sabato scorso ha ottenuto anche la tabella rossa di leader. Qui cronaca e classifica del round 5.

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KEN ROCZEN ANCORA A SECCO

Un Eli Tomac diverso dalla versione “full attack” degli anni precedenti, molto più “calcolatore” soprattutto nel portare a casa dei punti importanti ma sicuramente meno veloce rispetto a quanto ci si poteva attendere. La nuova Kawasaki sembra avere ancora diversi margini di miglioramento e l’americano è consapevole che soprattutto in questo campionato non bisogna gettare al vento nessun punto. Alle sue spalle in classifica si trova Ken Roczen, leader fino alla gara di Oakland nonostante la voce vittorie sia ancora ferma a quota zero. Il tedesco sicuramente sta correndo bene, con qualche piccolo errore di troppo che probabilmente gli è costato due possibili vittorie (Anaheim 2 e San Diego) ma tenendo conto  da dove è partito il percorso sportivo del pilota Honda dopo gli ultimi infortuni, è sicuramente un grande risultato. Minneapolis potrebbe essere per davvero la sua grande occasione. Qui le highlight della sfida di San Diego

GLI INSEGUITORI

Marvin Musquin lentamente è tornato ai livelli dello scorso anno dopo un inverno difficile per un problema ad un ginocchio. Il francese alla ricerca anche lui della prima vittoria stagionale, non sembra infastidito dalla competitività del proprio compagno di squadra, quel Cooper Webb capace di vincere due gare ( l’unico per ora ad esserci riuscito) in modo perentorio mostrando una velocità incredibile. Non sarà facile comunque per il numero 2 della KTM mantenere il passo dei migliori durante tutto il campionato. Da segnalare anche le clamorose vittorie di Justin Barcia e Blake Baggett, due piloti spesso sottovalutati (soprattutto il secondo in sella ad una KTM privata) dai media ma molto competitivi.

IL CAMPIONE E’ GIA’ FUORI

Parecchia sfortuna per il team Husqvarna ufficiale con entrambi i piloti out per infortunio. Zach Osborne rientrerà probabilmente nella gara di Minneapolis, mentre il campione in carica Jason Anderson ne avrà ancora per qualche settimana dopo la recente caduta in allenamento. Per il numero 1 sarà importante rientrare e recuperare al meglio per preparare il National che scatterà a metà Maggio. Da rivedere i due super “rookie” Aaron Plessinger e Joey Savatgy non ancora al ritmo dei migliori, mentre stanno deludendo Justin Hill e Justin Brayton spesso lontani dalle posizioni di vertice della classifica.

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