Da pilota a team manager MX2: ecco Livia Lancelot

La 2 volte campionessa del mondo WMX Livia Lancelot è dal 2018 il nuovo team manager del team 114 Motorsports nella MX2, dove punta a migliorasi sempre

16 marzo 2019 - 20:00

In un mondo, quello del motocross, che spesso parla al maschile ci sono anche ragazze che da anni vivono da protagoniste nel mondiale a ruote tassellate. Un esempio è quello della nostra Kiara Fontanesi, leggenda del WMX con i suoi 6 titoli mondiali ottenuti sfidando un altra campionessa, Livia Lancelot. Due volte campione del mondo e grande protagonista di battaglie contro la nostra portacolori e non solo, la Lancelot da due stagioni, dopo il ritiro nel 2017 è diventata team manager del team “114 Motorsports” impegnato nel mondiale MX2.

CONTINUARE A MIGLIORARE 

Livia, quali sono i tuoi obiettivi in questo 2019?

“Il mio obiettivo come team manager è quello di continuare a migliorare con la squadra, continuare a crescere e essere migliore rispetto all’anno precedente. Sono qui per aiutare i piloti ad ottenere i loro obiettivi”.

Il debutto di Mitch Evans è stato incredibile, cosa ti aspetti da lui?

“Si è stato incredibile in Argentina, da quando è arrivato in Francia sapevo che poteva essere da podio. Lui è davvero professionale, dedicato al lavoro, e davvero di talento. Essere comunque sul podio alla prima gara è stata una sorpresa per tutti noi. Con un top 5 sarei super felice in questa stagione”.

Quali sono gli aspetti complicati del tuo nuovo lavoro?

” Il lavoro in generale è complicato, tanti documenti da fare e non divertente. Anche organizzare i viaggi e altro è stressante. Però giorno dopo giorno mi piace sempre di più e un podio mi fa dimenticare subito lo stress delle altre cose”.

Quanto vi supporta Honda e cosa ci puoi dire della moto?

” Honda Europa ci sostiene molto bene, siamo una delle 2 squadre ufficiali in MX2. La moto è incredibile, il telaio è sicuramente il punto di forza della moto. Insieme con la Honda lavoriamo su di esso per continuare lo sviluppo e per migliorarlo i prossimi anni”.

 

Avete 2 piloti molto giovani, cosa ti aspetti da loro?

” Sì, abbiamo in realtà ora 4 piloti tra i 14 ed i 22 anni per un team molto giovane. Non metto alcuna pressione su di loro, io gli do il maggior aiuto possibile per fare in modo che si sentano bene sulla moto e nella squadra. In questo modo, i risultati arriveranno”.

Cosa ti aspetti da questa stagione della MX2?

” Vivo gara per gara guardando i punti che faremo poi a fine anno tireremo le somme”.

 

 

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