Moto3 Motegi Gara: incredibile finale, vince Kent, Tonucci 3°!

Doppio colpo di scena all'ultimo, incredibile giro

14 ottobre 2012 - 0:58

Un ultimo giro pazzesco! Al Twin Ring di Motegi la Moto3 ha riservato un epilogo incredibile caratterizzato da un doppio colpo di scena nella corsa alla vittoria. Con ben sei pretendenti al gradino più alto del podio, proprio all’inizio della 20esima ed ultima tornata del GP Luis Salom, primo inseguitore di Sandro Cortese in campionato, sbaglia-e-paga alla staccata della curva 1 travolgendo l’incolpevole Jonas Folger, da metà gara in avanti costantemente in testa alla contesa. Fuori gioco il maiorchino (sotto “investigazione” da parte della MotoGP Race Direction per questa manovra), in quell’istante, con Vinales 4°, Sandro Cortese ha accarezzato il sogno di laurearsi Campione del Mondo, vanificato dal secondo clamoroso “patatrac”: nella staccata in fondo al “Downhill Straight” il proprio compagno di squadra Danny Kent ed il nostro strepitoso Alessandro Tonucci con decisione si sono portati all’interno della KTM #11, nel tentativo di rispondere in uscita della “90° Corner” Cortese è finito col toccare la FTR Honda del buon Tonu, perdere il controllo e ritrovarsi a terra. Una volta ripartito sesto sul traguardo, il pilota tedesco ha così dovuto posticipare di 7 giorni la festa mondiale favorendo la prima vittoria in carriera del proprio compagno di squadra al Red Bull KTM Ajo Factory Team Kent, poleman e prodotto del vivaio della Red Bull MotoGP Rookies Cup (vice-Campione 2010), al secondo anno di presenza nella serie iridata sempre schierato dall’Ajo Motorsport, ma quest’anno con l’investitura di pilota ufficiale KTM. Destinato a salire di categoria nel 2013 con Tech 3, il britannico sale sul gradino più alto del podio per una vittoria che mancava al Regno Unito dal 2010 (Bradley Smith a Valencia), lasciandosi alle spalle Maverick Vinales, secondo in gara ed ora anche in campionato a 56 punti da Cortese con più 75 in palio nelle restanti tre prove stagionali di Sepang, Phillip Island e Valencia. Se Luis Salom con questo errore scala al terzo posto, fa un bel balzo in avanti il nostro Alessandro Tonucci, assoluto protagonista al Twin Ring di Motegi, al primo podio in carriera nel Motomondiale con la FTR Honda M312 del Team Italia FMI. Da sempre supportato dalla Federazione Motociclistica Italiana, il 19enne di Fano ex-vice-campione italiano ed europeo 125 GP (stagione 2009) conquista un risultato meritatissimo in una gara tutta all’attacco arrivando ad un soffio da un’incredibile vittoria, decisamente il migliore dei nostri portabandiera nella Terra del Sol Levante con Romano Fenati 8° sul traguardo, Niccolò Antonelli 12°, fuori gioco Armando Pontone (non partito) e Riccardo Moretti, fuori dopo pochi giri. Tra sette giorni tutti in Malesia con Tonucci chiamato alla riconferma e Sandro Cortese al secondo potenziale “match point” mondiale: ma in Moto3, lo si è visto oggi, mai dire mai…

Cronaca di Gara Allo spegnimento del semaforo ottimo spunto di Danny Kent, leader alla prima curva su Khairuddin, Salom, Folger, Vinales e Cortese, via via tutti gli altri con John McPhee che naviga nelle vie di fuga con la propria KRP M3-01 Honda. La corsa prosegue ed alla staccata della curva 3 Salom passa in prima posizione, si rifà in piena “S Corner” Kent, ma la corsa è tutta da scrivere: a contatto ci sono anche Folger, Zulfahmi, il nostro Tonucci (5°), Cortese, Vinales, Vazquez e Fenati. Va in archivio il primo giro con Kent che resiste in testa ora avvicinato da Folger, questi alla staccata della curva 5 in prossimità del celebre “tunnel” guadagna il comando delle operazioni con il quartetto di testa che sembra aver guadagnato qualche metro di vantaggio su Cortese, Tonucci e Vinales in bagarre. Al terzo giro viene comminato un ride through per partenza anticipata ad Alan Techer, nessun problema invece per Folger, Kent, Salom e Khairuddin in vantaggio di 1″ rispetto a Cortese, Vinales, Tonucci, un ottimo Sissis, Oliveira e Vazquez, perde posizioni Fenati ora 14esimo in bagarre con l’ex compagno di squadra Antonelli e Ajo. “Fenny Five” in apparente difficoltà, non Tonucci che riesce a scalzare Cortese per la sesta posizione ora in scia di Vinales che comanda il secondo gruppo all’inseguimento del poker di testa. Mentre si ferma nella tenda Mahindra Racing Riccardo Moretti (secondo italiano fuori gioco: Armando Pontone non ha preso il via), Alan Techer sconta il ride through e la wild card locale Yudai Kamei viene doppiato per problemi tecnici alla propria Honda NSF250R, Toni Finsterbusch dopo un’escursione nelle vie di fuga della curva che immette sul rettilineo dei box è costretto alla resa in questa sua terza presenza da portacolori del Racing Team Germany. Al quinto giro, in piena staccata della 90° in fondo al “Downhill Straight”, Danny Kent si riprende la leadership a scapito di Folger, ma Salom e Khairuddin sono a stretto contatto con l’altro poker formato da Tonucci, Vinales, Cortese e Rins in gran rimonta. La dimostrazione chiara e lampante arriva tre giri più tardi: Cortese, Tonucci e Vinales riescono a ricongiungersi al gruppo di testa, ora ci sono sette piloti in fuga ed in piena corsa per la vittoria. Di fatto qui inizia una “nuova gara”: Kent si riporta davanti, Tonucci in pieno “Hairpin” guadagna la quarta posizione a scapito di Khairuddin e, poco più tardi, anche la terza a scapito di Luis Salom con un deciso sorpasso alla curva 3. “Tonu” è decisamente il pilota del momento ed il più veloce in pista, testimoniato dal miglior riferimento cronometrico in 1’59″111, sufficiente per tenere il contatto con Folger e Kent. A 8 giri dal termine l’alfiere del Team Italia riesce a scalzare anche il britannico della KTM, ora è secondo ed ufficialmente in piena corsa per la vittoria. Si va verso il “rush finale” della contesa con Folger leader su Tonucci, ora Cortese, Kent, Vinales e Salom in coda ai sei piloti di testa, perdono terreno Rins e Khairuddin in bagarre, Fenati risale ed è 10°, Antonelli lotta per la zona punti ritrovandosi in quattordicesima posizione. In questo momento Tonucci le prova tutte per portarsi al comando delle operazioni, ma in un sol colpo a -5 dall’esposizione della bandiera a scacchi viene sfilato dalle KTM M32 ufficiali vestite Red Bull di Cortese e Vinales all’attacco di Folger da 10 tornate a questa parte leader della corsa. Per il buon Ale19 soltanto una fase interlocutoria, lo testimonia il doppio-sorpasso sui diretti avversari nella corsa al podio al 18° e terz’ultimo giro, ma Cortese si riporta davanti con una decisa risposta in pieno “Downhill Straight”. Al penultimo passaggio sul traguardo è sempre Folger a condurre, Cortese è secondo, in scia Tonucci, Salom, Kent e Vinales: di chi la prima mossa? Manco a dirlo del capo-classifica di campionato, con grinta passato al comando alla staccata della curva 5, ma in prossimità del tunnel arriva la contro-risposta del connazionale Folger, il tutto mentre Vinales arriva ad un soffio dal contatto con Kent e perde ormai il contatto dai primi. Con Folger, Cortese, Tonucci, Salom e Kent in corsa per la vittoria inizia il ventesimo ed ultimo giro e qui si registra un clamoroso colpo di scena: Salom esagera alla staccata della curva 1, cade e travolge l’incolpevole Folger. Il comando passa così a Cortese e, con Vinales quarto, è in questo momento Campione del Mondo con 3 gare d’anticipo, ma deve vedersela con il proprio compagno di squadra Kent e con il nostro Tonucci. I tre arrivano appaiati in fondo al “Downhill Straight”, in uscita dalla 90° nel tentativo di rispondere al sorpasso subito da Tonucci sbaglia Cortese, si ritrova a terra e Tonucci persino lo prende di schiena: porte spalancate verso la prima vittoria in carriera di Danny Kent, Maverick Vinales tiene aperti i giochi ed 2°, Alessandro Tonucci completa il podio con una strepitosa 4° posizione davanti a Rins, Khairuddin, Cortese ripartito chiude sesto, Fenati è 8°, Antonelli 12°. Moto3 World Championship 2012 Twin Ring Motegi, Classifica Gara 01- Danny Kent – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – 20 giri in 40’02.775 02- Maverick Vinales – Blusens Avintia – FTR Honda M312 – + 0.260 03- Alessandro Tonucci – Team Italia FMI – FTR Honda M312 – + 2.352 04- Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – Suter Honda MMX3 – + 3.404 05- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia SIC Ajo – KTM M32 – + 3.645 06- Sandro Cortese – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – + 13.394 07- Miguel Oliveira – Team Estrella Galicia 0,0 – Suter Honda MMX3 – + 15.523 08- Louis Rossi – Racing Team Germany – FTR Honda M312 – + 15.739 09- Efren Vazquez – JHK T-Shirt LaGlisse – FTR Honda M312 – + 15.946 10- Romano Fenati – Team Italia FMI – FTR Honda M312 – + 16.129 11- Arthur Sissis – Red Bull KTM Ajo Factory Team – KTM M32 – + 16.223 12- Niccolò Antonelli – San Carlo Gresini Moto3 – FTR Honda M312 – + 16.371 13- Niklas Ajo – TT Motion Events Racing – KTM M32 – + 28.368 14- Alex Marquez – Ambrogio NEXT Racing – Suter Honda MMX3 – + 28.375 15- Jakub Kornfeil – Redox Ongetta Centro Seta – FTR Honda M312 – + 28.509 16- Hyuga Watanabe – Project μ 7C HARC – Honda NSF250R – + 31.071 17- Adrian Martin – JHK T-Shirt LaGlisse – FTR Honda M312 – + 40.292 18- Kenta Fujii – Technomag CIP TSR – TSR3 Honda – + 42.822 19- Jack Miller – Caretta Technology – Honda NSF250R – + 42.896 20- Alan Techer – Technomag CIP TSR – TSR3 Honda – + 47.451 21- John McPhee – Caretta Technology – KRP M3-01 Honda – + 48.245 22- Luca Amato – MAPFRE Aspar Team Moto3 – KALEX KTM – + 48.359 23- Isaac Vinales – Ongetta Centro Seta – FTR Honda M312 – + 48.439 24- Josep Rodriguez – MOTO FGR – MOTO FGR 3 Honda – + 1’03.762 25- Giulian Pedone – Ambrogio NEXT Racing – Suter Honda MMX3 – + 1’10.290 26- Danny Webb – Mahindra Racing – Mahindra MGP-3O – + 1’10.484 27- Yudai Kamei – 18 Garage Racing Team Honda NSF250R – a 1 giro Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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