Moto3 America FP1 Navarro precede Antonelli e Fenati

La prima sessione Moto3 apre il GP delle Americhe ad Austin, Texas. Navarro fa volare la Honda e precede i nostri Antonelli e Fenati

8 aprile 2016 - 14:54

Comincia l’azione sul tracciato texano di Austin con la prima sessione di prove libere per la categoria Moto3. Il più rapido è Jorge Navarro, ma ci sono anche i nostri: Niccolò Antonelli e Romano Fenati chiudono in seconda e terza posizione, però troviamo in top ten anche Bastianini.

Turno molto movimentato, con vari piloti a contendersi le prime posizioni in classifica, tra questi anche alcuni dei nostri portacolori. Navarro, Antonelli, Fenati, Quartararo, Loi, Bagnaia, Bastianini sono quelli che si fanno vedere di più nel corso del turno, contendendosi varie volte anche la testa della classifica. Ma è negli ultimi minuti che tutti i piloti si impegnano di più per abbassare i tempi, quindi c’è un importante rimescolamento di posizioni.

A pochi minuti dalla fine è lo spagnolo Jorge Navarro a stampare il giro più rapido in 2:17.433, precedendo di poco gli italiani Niccolò Antonelli e Romano Fenati. Quarto è il rookie Aron Canet, davanti a Fabio Quartararo e Livio Loi, mentre il leader iridato Bard Binder chiude la sessione in settima posizione. in ottava piazza c’è Joan Mir, che precede il nostro Enea Bastianini, mentre Jakub Kornfeil chiude la top ten.

Per quanto riguarda gli altri italiani, Andrea Migno è undicesimo, davanti a Nicolò Bulega, Francesco Bagnaia e Andrea Locatelli, Fabio Di Giannantonio è ventiduesimo, Stefano Valtulini ventottesimo, mentre Lorenzo Petrarca e Fabio Spiranelli chiudono la classifica. Da registrare le cadute di Juanfran Guevara, a metà turno, e Jorge Martin, a pochi secondi dalla bandiera a scacchi.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo sopravvive a Silverstone: “Pensavo di arrivare ultimo”

Valentino Rossi

Valentino Rossi chiede il forcellone in carbonio: “Misano test importante”

Andrea Dovizioso

Andrea Dovizioso lascia l’ospedale: la Tac esclude danni