Moto2: prima giornata di Test in Argentina per Rabat e Terol

Rabat con la Pons KALEX il più veloce, promossa la pista

5 luglio 2013 - 1:32

Accanto ai quattro piloti della MotoGP, al Circuito Termas de Rio Hondo si sono affiancati due attuali protagonisti della Moto2 nella due-giorni di test sul tracciato argentino: il vincitore di Jerez Tito Rabat (KALEX del Pons Racing) e l’ex iridato 125 GP Nico Terol (Suter MMX2 del team Aspar), in trionfo quest’anno a Austin. Per entrambi la prima giornata di prove è stata finalizzata esclusivamente sul conoscere il tracciato di Rio Hondo con Tito Rabat autore del miglior riferimento cronometrico in 1’48″592, mettendo insieme addirittura 90 tornate della pista. Ben 74 i giri compiuti invece da Nico Terol, distante 1″5 dai tempi del connazionale, ma in grado di promuovere il layout del tracciato. “La pista mi piace“, ha spiegato l’ultimo Campione del Mondo 125 GP della storia. “In particolare mi ha sorpreso l’ultimo tratto con due curve in sequenza molto veloci da quinta e sesta marcia: c’è anche un avvallamento che porta verso una curva cieca dove la moto si scompone un pò. Purtroppo oggi non c’era assolutamente grip, sembrava quasi di guidare sul bagnato. Per quanto mi riguarda ho pensato soltanto a scoprire il layout del tracciato e provare diverse specifiche Dunlop, tutto sommato posso dire di essermi divertito“.

Tito Rabat e Nico Terol scenderanno in pista a Termas de Rio Hondo anche nella conclusiva giornata di prove di venerdì 5 luglio prima di rientrare in Europa per il prossimo Gran Premio in programma al Sachsenring. Moto2 World Championship 2013 Test Circuito Termas de Rio Hondo, i tempi di giovedì 4 luglio 01- Tito Rabat – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – 1’48.592 (90 giri) 02- Nico Terol – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMX2 – + 1.510 (74 giri)

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Ranch Tavullia Valentino Rossi

100 Km dei Campioni: vittoria di Valentino Rossi e Luca Marini

MotoGP, Jack Miller

MotoGP, Jack Miller: incidente e podio nell’ASBK, arrivederci a Sepang

MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Quartararo premiato ai FIM Awards: “So cosa voglio nel 2022”