Moto2 Motegi Gara: Pol Espargaro vince ed è Campione

Titolo per Polyccio, KO al 1° via Redding e Rabat

27 ottobre 2013 - 3:20

Al Twin Ring di Motegi Pol Espargaro conquista della vittoria e, a seguito dell’uscito di scena nella rocambolesca prima partenza dei suoi più diretti inseguitori Scott Redding e Tito Rabat, è il nuovo Campione del Mondo Moto2. Presentatosi sul tracciato nipponico con un considerevole margine da amministrare in classifica di ben 16 punti nei confronti dell’acciaccato pilota britannico del Marc VDS Racing Team e 36 a scapito del proprio compagno di squadra, “Polyccio” non ha sbagliato nulla legittimando in una corsa “sprint” di sole 15 tornate questa affermazione mondiale con la sesta vittoria stagionale, la decima in carriera tra le Moto2, la quindicesima complessiva nel Motomondiale.

“Fiesta” grande per il nativo di Granollers, in trionfo al suo terzo anno in Moto2 e secondo consecutivo ai comandi di una KALEX schierata dal Pons Racing in una gara presentatasi più che in discesa. Al primo start, oltre ad Alejandro Marinelarena (trauma cranico, ma cosciente), sono giunti al contatto i suoi due avversari nella corsa al titolo Tito Rabat e Pol Espargaro: si è rischiato tantissimo con la ruota anteriore della KALEX #45 che ha preso in pieno sul casco il giovane catalano, ma fortunatamente entrambi sono usciti illesi da questa carambola seppur con la delusione di servire su un piatto d’argento la vittoria iridata di Espargaro.

Al di fuori del contesto-campionato, dopo la pole Mika Kallio ha condotto la seconda KALEX del Marc VDS Racing Team sul podio, secondo a precedere Thomas Luthi (Suter MMX2 del team Interwetten Paddock) in una giornata poco felice per alcuni dei nostri portacolori. Alex De Angelis ha dato vita ad una rimarchevole rimonta dalla 22esima casella con un apprezzabile 7° posto finale a precedere il proprio compagno di squadra Mattia Pasini (10°), scivolato al secondo giro a caccia del podio invece Simone Corsi. Doverosa menzione finale per il neo-Campione Europeo Superstock 600 Franco Morbidelli, richiamato dal team Gresini dopo il positivo esordio a Misano questa volta per sostituire l’infortunato Thitipong Warokorn, 18° su un tracciato mai visto prima e soltanto al secondo gettone di presenza in una “middle class” che in Pol Espargaro ha trovato il suo nuovo Campione del Mondo.

Cronaca di Gara

Non prende il via Danny Kent (frattura della clavicola sinistra conseguenza della caduta nelle prove libere della mattinata), c’è invece il poleman Mika Kallio, autore del miglior spunto al via, ma all’uscita della curva 2 nuova, clamorosa carambola: forse per un contatto con Gino Rea l’iberico Alejandro Marinelarena finisce nelle vie di fuga, sbaglia anche Tito Rabat travolto dall’incolpevole Scott Redding mentre alla curva seguente scivola Dominique Aegerter. Inevitabile l’esposizione della bandiera rossa per soccorrere i tre piloti coinvolti, tutti fortunatamente (si fa per dire) OK, ma impossibilitati a prender il secondo via: per Scott Redding contusione a gomito e ginocchio destro (nessuna “ricaduta” sulla frattura al polso sinistro), nessuna conseguenza per Rabat, trauma cranico ma cosciente Alejandro Marinelarena. Si ripartirà così con Pol Espargaro ad un passo dal titolo (un 7° posto può bastare), con una distanza di gara accorciata a soli 15 giri e la partenza fissata alle 12:50 locali.

Al restart nuovamente Mika Kallio è una scheggia, si colloca in seconda posizione Pol Espargaro a precedere Zarco, Simeon, Corsi, Pasini e Luthi, ma già al termine del primo giro alla 90° Corner “Polyccio” si porta al comando e tenta di scappar via con il nostro Corsi che si colloca in terza posizione. Purtroppo per il pilota capitolino la corsa si conclude anzitempo: al secondo giro sbaglia-e-paga alla “V-Corner”, lasciano così il terzo posto a Luthi in bagarre con Zarco e Simeon mentre Pasini è 6°.

Là davanti nel frattempo in 1’52″396 è il pilota più veloce in pista e si rifà sotto alla Pons KALEX #40 di Espargaro: soltanto una fase interlocutoria, ben presto infatti il nativo di Granollers riguadagna un consistente margine da amministrare nel finale. Con di fatto le prime due posizioni definite ed un Thomas Luthi prossimo a consolidare la sua terza piazza, tutte le attenzioni sono così riservate al confronto-a-tre per il quarto posto tra Zarco, Simeon ed un rimontante Julian Simon, con il belga artefice di un bel sorpasso a 7 giri dal termine all’Hairpin. Il transalpino di Iodaracing Project non si arrende, lo fa la sua Suter MMX2 poco più tardi in piena percorrenza del rettilineo dei box. Fuori gioco l’ex vice-Campione del Mondo 125cc, a terra nel frattempo anche Jordi Torres ed il malese Azlan Shah Kamaruzaman, di fatto non vi sono più emozioni: Pol Espargaro vince ed è il nuovo Campione del Mondo Moto2 con una gara d’anticipo.

Moto2 World Championship 2013
Twin Ring Motegi, Classifica Gara

01- Pol Espargaro – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – 15 giri in 28’16.506
02- Mika Kallio – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – + 1.344
03- Thomas Luthi – Interwetten Paddock Moto2 – Suter MMX2 – + 3.379
04- Xavier Simeon – Maptaq SAG Zelos Team – KALEX Moto2 – + 8.420
05- Julian Simon – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 10.315
06- Nico Terol – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMX2 – + 11.364
07- Alex De Angelis – NGM Mobile Forward Racing – Speed Up SF13 – + 12.718
08- Dominique Aegerter – Technomag carXpert – Suter MMX2 – + 15.609
09- Takaaki Nakagami – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 18.414
10- Mattia Pasini – NGM Mobile Racing – Speed Up SF13 – + 20.679
11- Anthony West – QMMF Racing Team – Speed Up SF13 – + 30.759
12- Marcel Schrotter – Maptaq SAG Zelos Team – KALEX Moto2 – + 31.134
13- Axel Pons – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 31.335
14- Gino Rea – Argiñano & Gines Racing – Speed Up SF13 – + 31.505
15- Sandro Cortese – Dynavolt Intact GP – KALEX Moto2 – + 31.801
16- Kohta Nozane – Webike Team Norick NTS – TSR6 Moto2 – + 41.840
17- Ricky Cardus – NGM Mobile Forward Racing – Speed Up SF13 – + 46.192
18- Franco Morbidelli – Federal Oil Gresini Moto2 – Suter MMX2 – + 51.771
19- Steven Odendaal – Argiñano & Gines Racing – Speed Up SF13 – + 54.433
20- Tetsuta Nagashima – JiR Moto2 – MotoBI – + 55.138
21- Decha Kraisart – Singha Eneos Yamaha Tech 3 – Tech 3 Mistral 610 – + 55.181
22- Ezequiel Iturrioz – Blusens Avintia – KALEX Moto2 – + 1’03.592
23- Azlan Shah Kamaruzaman – IDEMITSU Honda Team Asia – Moriwaki MD600 – + 1’32.681

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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