25 Agosto 2013

Moto2 Brno Gara: dopo 5 anni Mika Kallio ritrova la vittoria

Prima vittoria tra le Moto2, Nakagami e Luthi sul podio

Donington Park, 22 luglio 2008. Data e luogo dell’ultima vittoria in carriera di Mika Kallio, all’epoca pilota ufficiale KTM ed in piena corsa con Marco Simoncelli, Alvaro Bautista ed Hector Barbera per il titolo mondiale della classe 250cc. Cinque anni dopo, il pilota finlandese all’Automotodrom di Brno torna sul gradino più alto del podio al termine di una gara bella, spettacolare, combattuta e tesissima dove (finalmente) ha dimostrato tutto il suo talento, per varie ragioni, inespresso in questi anni. In sella ad una KALEX ottimamente preparata dal Marc VDS Racing Team, il pilota finlandese sul tracciato dove nel 2009 sostituì Casey Stoner con la Ducati ufficiale MotoGP è stato in grado di battere soltanto al photofinish il poleman Takaaki Nakagami ed un ritrovato Thomas Luthi, terzetto a salire su un podio inedito e sin dallo spegnimento del semaforo in piena corsa per la vittoria.

Con il 30enne scandinavo al primo successo tra le Moto2, il tredicesimo in carriera nel Motomondiale dopo le precedenti 5 affermazioni tra le 250cc e 7 in 125cc, Takaaki Nakagami con la KALEX Italtrans festeggia il secondo podio consecutivo confermandosi sempre più tra le note positive di questa stagione tanto da regolare un ex-iridato della ottavo di litro come Thomas Luthi (3°, Suter Interwetten Paddock) e Pol Espargaro, quarto guadagnando soltanto 5 punti nei confronti del capoclassifica di campionato Scott Redding, ottavo al culmine di un weekend problematico. Giù dal podio oltre a “Polyccio” anche un sensazionale Johann Zarco, quinto risultando a tratti il pilota più veloce in pista (suo il best time della contesa in 2’02″690 con la Suter di Iodaracing Project), seguito nell’ordine da Nico Terol e Tito Rabat.

I nostri? Simone Corsi ha concluso al nono posto con la prima delle quattro Speed Up SF13 del Forward Racing, porta a casa due punticini Mattia Pasini con il quattordicesimo posto finale, niente da fare invece per il sammarinese Alex De Angelis costretto ben presto a salutare la compagnia, chiamato ora al riscatto tra pochi giorni a Silverstone con una Moto2 che ha ritrovato oggi il Mika Kallio dei tempi migliori.

Cronaca di Gara

La pioggia risparmia i piloti della Moto2, in pista ad inaugurare l’odierno programma di gare al Masaryk Circuit con una temperatura ambientale di 16°, 21° dell’asfalto. Allo spegnimento del semaforo dalla pole Takaaki Nakagami scatta benissimo, leader alla staccata della prima curva intitolata a František Stránský su Espargaro, Kallio, Aegerter e Rabat, non Julian Simon che incappa nella terza caduta al culmine di un weekend da dimenticare anche se riuscirà a riprendere il via della pista. Con un protagonista in meno nella lotta al vertice, la corsa prosegue con Nakagami che chiude in testa il primo dei 20 giri previsti su Espargar, ingaggiano un bel duello per la terza piazza Kallio e Rabat mentre Redding naviga in dodicesima posizione a precedere i nostri Corsi e Pasini. Sul tracciato dove sostituì Casey Stoner con la Ducati ufficiale nel 2009 in MotoGP, Mika Kallio è in gran condizione tanto da sfilare Espagaro per il secondo posto e, già al termine del secondo giro, presentarsi a ridosso del leader Nakagami. Per il sorpasso bisogna attendere la terza tornata, chirurgico attacco all’ingresso della “Horizont”, il tutto mentre il suo compagno di squadra Scott Redding “spinge” Sandro Cortese fuori traiettoria in pieno “Stadion” per il settimo posto.

Proprio il capoclassifica di campionato completa un pacchetto di sette piloti di testa rigorosamente in fila indiana, ma compresi in 2″5 sono addirittura 11 i protagonisti della “middle class” dal potenziale per puntare al podio. Un primo “strattone” si registra al quarto giro con Kallio che prova a scappar via, dietro a lui Terol con decisione passa in un lampo Espargaro e Nakagami presentandosi in seconda posizione. E’ un buon momento per le Suter, la conferma arriva nel corso del 6° e 7° giro: Luthi in 2’02″818 recupera fino al terzo posto, davanti a lui Nico Terol con decisione sopravanza Kallio e si presenta al comando delle operazioni. Ad 1/3 della sua distanza, la gara è sempre movimentata: Terol, Kallio e Luthi hanno guadagnato un piccolo margine di vantaggio su Nakagami, dietro a lui Redding recupera in fretta ed è già davanti alle Pons KALEX di Espargaro e Rabat con Zarco ottavo ed in gran rimonta.

Si lotta per posizioni e punti importanti, a maggior ragione con un titolo mondiale in palio: al 9° giro Espargaro alla “Horizont” rischia di impattare sul codone della KALEX del suo rivale Redding, con il contatto con viene evitato davvero di un soffio. Questa bagarre premia Zarco, ma soprattutto il poker di testa che “respira” un pò ora capeggiato da Kallio con Luthi, Terol e Nakagami a ruota. Proprio al giro i boa della contesa i piloti riaccendono gli animi: Nakagami attacca-e-passa Terol, Espargaro con un buon giro in 2’03″074 si rifà sotto e, insieme a Zarco, ha ormai staccato Redding ricongiungendosi al gruppo di testa. A 5 giri dalla bandiera a scacchi sono 6 i piloti in corsa per il podio e la vittoria, uno in particolare e risponde al nome di Thomas Luthi, deciso nel sorpasso su Mika Kallio che vale la leadership alla staccata della curva 5, viatico per gestire (ove possibile) al meglio la situazione. Si entra nella fase decisiva della contesa e, purtroppo, si assiste ad un vero e proprio patatrac: all’uscita della curva 3 Di Meglio viene disarcionato dalla propria MotoBI, gli finisce addosso anche Schrotter e Moncayo con il risultato di ritrovarli tutti e tre a terra.

Con soltanto più tre tornate del Masaryk Circuit da percorrere è giunto il momento per tutti di attaccare: apre le danze Kallio riconquistando la leadership, lo imita nel salitone anche Nakagami con Luthi che passa in poche curve dalla 1° alla 3° posizione ritrovandosi ora costretto a rispondere agli assalti di Terol ed Espargaro più un Zzrco in 2’02″690 autore del giro più veloce della contesa. Mentre Sandro Cortese saluta la compagina per una scivolata alla “František Stránský” con la propria KALEX distrutta, secondo previsioni sono ora sei i piloti a giocarsi i 25 punti in palio. Inizia così l’ultimo giro con Kallio leader e bravo a guadagnare quel margine sufficiente per regolare all’esposizione della bandiera a scacchi Nakagami, Luthi, Espargaro e Zarco con Redding ottavo confermatosi capoclassifica di campionato.

Moto2 World Championship 2013
Automotodrom Brno, Classifica Gara

01- Mika Kallio – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – 20 giri in 41’11.785
02- Takaaki Nakagami – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 0.590
03- Thomas Luthi – Interwetten Paddock Moto2 Racing – Suter MMX2 – + 0.799
04- Pol Espargaro – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 0.965
05- Johann Zarco – CAME Iodaracing Project – Suter MMX2 – + 1.100
06- Nico Terol – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMX2 – + 1.539
07- Tito Rabat – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 2.496
08- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – + 4.490
09- Simone Corsi – NGM Mobile Racing – Speed Up SF13 – + 5.777
10- Jordi Torres – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMX2 – + 5.796
11- Xavier Simeon – Maptaq SAG Zelos Team – KALEX Moto2 – + 8.641
12- Danny Kent – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 12.425
13- Dominique Aegerter – Technomag carXpert – Suter MMX2 – + 12.490
14- Mattia Pasini – NGM Mobile Racing – Speed Up SF13 – + 18.597
15- Toni Elias – Blusens Avintia – KALEX Moto2 – + 24.427
16- Randy Krummenacher – Technomag carXpert – Suter MMX2 – + 24.497
17- Anthony West – QMMF Racing Team – Speed Up SF13 – + 24.867
18- Yuki Takahashi – IDEMITSU Honda Team Asia – Moriwaki MD600 – + 29.530
19- Ricky Cardus – NGM Mobile Forward Racing – Speed Up SF13 – + 29.619
20- Louis Rossi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 35.853
21- Axel Pons – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 39.607
22- Dani Rivas – Blusens Avintia – KALEX Moto2 – + 49.056
23- Lucas Mahias – Promoto Sport – TransFIORmers Moto2 – + 52.616
24- Doni Tata Pradita – Federal Oil Gresini Moto2 – Suter MMX2 – + 59.011
25- Thitipong Warokorn – Thai Honda PTT Gresini Moto2 – Suter MMX2 – + 1’35.752
26- Rafid Topan Sucipto – QMMF Racing Team – Speed Up SF13 – + 1’36.434

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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