Marco Melandri 3° nel Mondiale, che debutto Yamaha GRT!

Yamaha GRT e Marco Melandri terza forza del Mondiale: per la squadra umbra è stato un debutto fantastico. Adesso viene il bello?

24 febbraio 2019 - 22:11

Yamaha GRT, chi avrebbe scommesso che la formazione avrebbe debuttato in Superbike centrando subito il podio, con un Marco Melandri più tosto che mai?  Lo strepitoso tris Ducati con Alvaro Bautista ha calamitato le attenzioni, ma tornare a casa in terza posizione nel Mondiale è più di quanto pilota e squadra avrebbero potuto aspettarsi (qui cronaca di gara 2) L’operazione è partita solo a novembre, in due mesi Filippo Conti e Mirko Giansanti hanno messo in piedi una piattaforma credibile sotto tutti gli aspetti, con pieno supporto tecnico di Yamaha Europa. In più (e non era scontato…) stanno creando intorno a Marco un ambiente disteso, familiare e di grande carica. Esattamente quello di cui Melandri ha bisogno per rendere al meglio e tirare fuori la classe che ha sempre avuto.

Ciliegina sulla torta

Per consegnare il week end di Phillip Island agli annali sarebbe servito un altro podio, ma in gara 2 la gomma ha mollato Melandri proprio mentre aveva le Kawasaki di Haslam e Rea a portata di sorpasso. Strano, perchè Marco è sempre stato uno dei più abili nella difficile arte della gestione dell’aderenza a Phillip Island. “Quando ho preso le due Kawasaki ho deciso di aspettare per non andare in crisi” racconta Melandri. “Quando era ora di spingere, non avevo più grip, la posteriore mi stava mollando e ho dovuto pensare solo a come arrivare in fondo. Un peccato, ma credo che per noi sia stato un bellissimo week end. Siamo partiti da pochissimo, la squadra è al debutto in Superbike e dobbiamo ancora conoscerci a fondo. Sono felicissimo di come Yamaha GRT mi sta seguendo. Ci toglieremo soddisfazioni.”

Ducati lontana

Il sogno di Melandri sarebbe battere la marca che lo ha lasciato a piedi, pochi mesi fa. “In questo momento fanno un altro sport, ho le mie idee ma le tengo per me. In Thailandia, con quel rettilineo, potrebbero essere ancora più dominanti. Il motore non è il punto forte della Yamaha, ma dopo tanto tempo ho ritrovato il gusto di sorpassare in frenata.” Sarà un bel Mondiale, Melandri di nuovo competitivo e bellicoso sarebbe fantastico per lo spettacolo.

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