Superbike: BMW, ecco chi ci sarà dietro Sykes e Reiti

Emergono i dettagli sull'operazione rientro ufficiale della Marca tedesca. Il team SMR manterrà il controllo tecnico

6 dicembre 2018 - 7:55

Emergono i dettagli sull’operazione rientro ufficiale della BMW Motorrad. Il capo tecnico di Markus Reiterberger sarà Lucio Gomez, tecnico che nelle ultime stagioni ha lavorato sulle Aprilia, nel 2018 era a fianco di Lorenzo Savadori nello stesso team SMR (Shaun Muir Racing) che gestirà le nuove S1000RR versione 2019 (nella foto la versione stradale). Pete Jenning invece sarà il responsabile della moto di Tom Sykes, che ha dovuto rinunciare al fidatissimo olandese Marcel Duinker rimasto in Kawasaki con Leon Haslam. Phill Marron, che nel 2018 è stato capo tecnico di Eugene Laverty, assume il ruolo di coordinatore.

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Si tratta di figure che già facevano parte di SMR, da qui si evince che l’apporto di tecnici BMW in pista sarà limitato al settore elettronico. E’ più o meno la stessa impostazione che la marca bavarese  ha seguito negli scorsi anni supportando varie formazioni satellite, da ultimo Althea Racing. Come in passato in Germania verrà mantenuto il settore sviluppo motori (a Berlino) e il dipartimento che si occupa di sviluppare l’elettronica  BMW, con base a Monaco. I tedeschi infatti usano centralina e software proprietari, a differenza degli altri top team Superbike che adottano Magneti Marelli.

 

Il team manager Shaun Muir ha rivelato che Sykes e Reiterberger hanno un contratto annuale, con opzione sul secondo. L’impegno con BMW ha invece durata triennale.

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