Superbike Test Jerez: Tom Sykes-BMW che tempo 1’39″9!

Il britannico ancora velocissimo con la S1000RR, poi incappa in una scivolata senza danni fisici: i tedeschi sono tornati

24 gennaio 2019 - 15:54

La BMW è tornata. In grande stile, con una S1000RR superveloce e un Tom Sykes particolarmente ispirato dalla nuova sfida. Nella seconda giornata dei test a Jerez, a metà pomeriggio, il binomio angolo-tedesco ha infranto il muro di 1’40, fermando i cronometri su un inaspettato 1’39″9. Ha dunque avuto seguito il sorprendente 1’140″8 del giorno precedente (leggi qui), quando Tom era stato addirittura più veloce di tutte le Ducati Panigale in pista. Sul finire della sessione Sykes è scivolato, ma sono inconvenienti che ci stanno: i test invernali si fanno apposta per trovare il limite. Poi è ripartito, con il trasponder acceso: vediamo se è finita qui, o ci aspettano altre sorprese. Nella stessa sessione, ad un’ora dalla fine, comanda il solito Jonathan Rea autore di un fantasmagorico 1’39″160. La BMW è comunque non distante da Yamaha e Ducati.

TRASPONDER – Anche in questa seconda e ultima giornata di test in Andalusia le BMW hanno girato senza trasponder, impedendo agli avversari di avere i dati completi del cronologico, velocità massima e altri parametri rilevati dal cronometraggio ufficiale. Ma ovviamente a Jerez, come ogni collaudo invernale, si gira a cronometri spianati nei box avversari e anche in pista. Per cui le prestazioni delle moto dell’elica sono tutt’altro che misteriose, almeno su giro secco. Era difficile prevedere che alla terza uscita, dopo Miramas e Almeria, la nuova S1000RR fosse subito così veloce. Ovviamente i test invernali contano relativamente, ma la sensazione è che  Mondiale abbia ritrovato un’attesissima protagonista.

Foto: BMW Motorsport

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